Uzpruvo

15 giugno 2026

Uzpruvo


Tags:


Cos'è Uzpruvo (ustekinumab)


Uzpruvo è un farmaco a base di ustekinumab, appartenente al gruppo terapeutico Antipsoriasici. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Uzpruvo disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Uzpruvo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Uzpruvo e perchè si usa


Psoriasi a placche

Uzpruvo è indicato per il trattamento della psoriasi a placche di grado da moderato a severo, in pazienti adulti che non hanno risposto, o che presentano controindicazioni o che sono intolleranti ad altre terapie sistemiche, incluse ciclosporina, metotrexato (MTX) o PUVA (psoraleni e raggi ultravioletti A) (vedere paragrafo 5.1).

Psoriasi a placche nei pazienti pediatrici

Uzpruvo è indicato per il trattamento della psoriasi a placche di grado da moderato a severo in pazienti pediatrici e adolescenti a partire dai 6 anni di età che non sono adeguatamente controllati da altre terapie sistemiche o fototerapia o ne sono intolleranti (vedere paragrafo 5.1).

Artrite psoriasica (PsA)

Uzpruvo, da solo o in associazione a MTX, è indicato per il trattamento dell’artrite psoriasica attiva in pazienti adulti quando la risposta a precedente terapia con farmaci antireumatici modificanti la malattia non biologici (DMARDs) è risultata inadeguata (vedere paragrafo 5.1).

Malattia di Crohn nei pazienti adulti

Uzpruvo è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da malattia di Crohn attiva di grado da moderato a severo che hanno avuto una risposta inadeguata, hanno perso la risposta o sono risultati essere intolleranti alla terapia convenzionale o ad un antagonista del TNFα.

Malattia di Crohn nei pazienti pediatrici

Uzpruvo è indicato per il trattamento di pazienti pediatrici di almeno 40 kg di peso affetti da malattia di Crohn attiva di grado da moderato a severo, che hanno avuto una risposta inadeguata o sono risultati intolleranti alla terapia convenzionale o biologica.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Uzpruvo


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Infezione attiva, clinicamente rilevante (per esempio tubercolosi attiva; vedere paragrafo 4.4).

Uzpruvo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Donne potenzialmente fertili

Le donne potenzialmente fertili devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e per almeno 15 settimane dopo la sospensione dello stesso.

Gravidanza

I dati provenienti da un numero moderato di gravidanze, tra cui più di 450 gravidanze esposte durante il primo trimestre, raccolti in modo prospettico, in seguito all’esposizione a ustekinumab con esiti noti, non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite nel neonato.

Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3).

Tuttavia, l’esperienza clinica è limitata. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Uzpruvo in gravidanza.

Ustekinumab attraversa la placenta ed è stato rilevato nel siero di bambini nati da pazienti trattate con ustekinumab durante la gravidanza. L’impatto clinico di questo fenomeno non è noto, tuttavia il rischio di infezione nei bambini esposti a ustekinumab in utero potrebbe essere maggiore dopo la nascita.

La somministrazione di vaccini vivi (come il vaccino BCG) a bambini esposti a ustekinumab in utero non è raccomandata per dodici mesi dopo la nascita o fino a quando i livelli sierici di ustekinumab del bambino non sono rilevabili (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). In caso di un chiaro beneficio clinico per il singolo bambino, la somministrazione di un vaccino vivo può essere presa in considerazione prima, se i livelli sierici di ustekinumab del bambino non sono rilevabili.

Allattamento

Dati limitati provenienti dalla letteratura pubblicata suggeriscono che ustekinumab sia escreto nel latte materno in quantità molto ridotte. Non è noto se ustekinumab sia assorbito a livello sistemico dopo l’ingestione. Data la capacità di ustekinumab di scatenare reazioni avverse nei lattanti, la decisione di interrompere l’allattamento al seno durante il trattamento e fino a 15 settimane dopo la sua sospensione, o la somministrazione della terapia con Uzpruvo deve essere presa prendendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio del trattamento con Uzpruvo per la madre.

Fertilità

Gli effetti di ustekinumab sulla fertilità umana non sono stati valutati (vedere paragrafo 5.3).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



Farmaci e integratori:

...e inoltre su Dica33:
Ultimi articoli
Dal 10 al 16 febbraio torna la Raccolta del Farmaco: come partecipare
Farmaci e cure
09 febbraio 2026
Notizie e aggiornamenti
Dal 10 al 16 febbraio torna la Raccolta del Farmaco: come partecipare
Carenza di vitamina B12: fonti naturali e integratori, quali scegliere
Farmaci e cure
22 gennaio 2026
Notizie e aggiornamenti
Carenza di vitamina B12: fonti naturali e integratori, quali scegliere
Vaccini e fiducia, Di Rosa (SItI): Come agire contro la disinformazione
Farmaci e cure
31 ottobre 2025
Notizie e aggiornamenti
Vaccini e fiducia, Di Rosa (SItI): Come agire contro la disinformazione
Seguici su:

Seguici su Facebook Seguici su Youtube Seguici su Instagram
Farmacista33 Doctor33 Odontoiatria33 Codifa Sanità33 Vet33