Valpinax 20

22 gennaio 2021

Valpinax 20


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Cos'è Valpinax 20 (octatropina metilbromuro + diazepam)


Valpinax 20 è un farmaco a base di octatropina metilbromuro + diazepam, appartenente al gruppo terapeutico Antispastici. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Valpinax 20 disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Valpinax 20 disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Valpinax 20 e perchè si usa


Trattamento delle manifestazioni spastico-dolorose, con componente ansiosa, dell'apparato gastroenterico.

Indicazioni: come usare Valpinax 20, posologia, dosi e modo d'uso


Adulti:

25-30 gocce per 3 volte al giorno oppure 2-3 compresse al giorno.

Bambini (oltre un anno di età):

10-15 gocce per 3 volte al giorno.

Valpinax 2 g/100 ml + 0,25 g/100 ml Gocce Orali, Soluzione non deve essere usato in bambini di età inferiore ad 1 anno a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia (vedere paragrafo 4.3).

Valpinax compresse non devono essere usate nei bambini (vedere paragrafo 4.3).

Anziani:

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Valpinax 20


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Glaucoma.

Ipertrofia prostatica o altre cause di uropatia ostruttiva.

Miastenia grave.

Ileo paralitico e patologie ostruttive dell'apparato gastrointestinale (come acalasia, stenosi piloroduodenale).

Atonia intestinale in pazienti anziani o debilitati.

Colite ulcerosa severa e megacolon tossico. Stato di instabilità cardiovascolare in emorragia acuta.

Grave insufficienza respiratoria.

Grave insufficienza epatica.

Sindrome delle apnee ostruttive.

Primo trimestre di gravidanza e allattamento (vedere 4.6).

Valpinax gocce non deve essere usato in bambini di età inferiore ad un anno.

Valpinax compresse non devono essere usate nei bambini

Valpinax 20 può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza.

Nell'ulteriore periodo il prodotto deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, questa deve essere avvertita di contattare il Medico per la sospensione del trattamento sia nel caso intenda iniziare una gravidanza, sia nel caso di sospetta gravidanza. Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco.

Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto associazioni farmacologiche contenenti benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale.

Allattamento

Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno.

Quali sono gli effetti indesiderati di Valpinax 20


Gli effetti indesiderati sono così classificati:

Molto comune: ≥1/10

Comune: ≥1/100, <1/10

Non comune: ≥1/1.000, <1/100

Raro: ≥1/10.000, <1/1.000

Molto raro: <1/10.000 compresi casi isolati

Patologie gastrointestinali

Molto raro: costipazione

Patologie del sistema nervoso

Non comune: sonnolenza, vertigine;

Molto raro: atassia, alterazioni della libido, vertigini

Disturbi psichiatrici:

Molto raro: confusione, depressione, stati di ansia e di eccitamento paradossi

Patologie dell'occhio

Molto raro: diplopia

Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo

Non comune: rilassamento muscolare, senso di fatica, debolezza muscolare.

Molto raro: disartria

Patologie della cute e tessuto sottocutaneo:

Molto raro: eruzioni cutanee

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Non comune: eccessiva sedazione

Molto raro: tremore

Patologie cardiache:

Molto raro: ipotensione

Patologie renali e urinarie:

Molto raro: incontinenza o ritenzione urinaria

Patologie epatobiliari:

Molto raro: ittero

Molti effetti indesiderati non comuni si manifestano qualora la posologia non venga adattata alle esigenze individuali.

In casi molto rari, in genere a seguito di sovradosaggio relativo, si possono osservare sintomi più rilevanti che spariscono spontaneamente in pochi giorni, oppure dopo aggiustamento della posologia.

Altri possibili effetti delle benzodiazepine sono:

Amnesia:

Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere 4.4).

Depressione:

Durante l'uso di associazioni farmacologiche contenenti benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente.

Le associazioni farmacologiche contenenti benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento.

Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili negli anziani.

Dipendenza:

L'uso di associazioni farmacologiche contenenti benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere 4.4).

Può verificarsi dipendenza psichica.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa 


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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