28 giugno 2026
Vanflyta
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Cos'è Vanflyta (quizartinib)
Vanflyta è un farmaco a base di quizartinib, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici. E' commercializzato in Italia da Daiichi Sankyo Italia S.p.A.
Confezioni e formulazioni di Vanflyta disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Vanflyta disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
- vanflyta 17,7 mg 28x1 compresse rivestite con film (dose unitaria)
- vanflyta 26,5 mg 56x1 compresse rivestite con film (dose unitaria)
A cosa serve Vanflyta e perchè si usa
VANFLYTA è indicato in associazione a chemioterapia di induzione standard a base di citarabina e antraciclina e chemioterapia di consolidamento standard a base di citarabina, seguite da VANFLYTA come monoterapia di mantenimento, per pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) FLT3-ITD-positiva di nuova diagnosi.
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Vanflyta
• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
• Sindrome congenita del QT lungo (vedere paragrafo 4.4).
• Allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Vanflyta può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
Donne in età fertile/Contraccezione negli uomini e nelle donne
Le donne in età fertile devono sottoporsi a un test di gravidanza nei 7 giorni precedenti l’inizio del trattamento con VANFLYTA.
Quizartinib può causare danno embriofetale quando somministrato a donne in gravidanza (vedere paragrafo 5.3); pertanto, le donne in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con VANFLYTA e per almeno 7 mesi dopo l’ultima dose.
I pazienti di sesso maschile con partner femminili in età fertile devono usare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con VANFLYTA e per almeno 4 mesi dopo l’ultima dose.
Gravidanza
I dati relativi all’uso di quizartinib in donne in gravidanza non esistono. Sulla base dei risultati osservati negli animali, quizartinib può causare tossicità embriofetale quando somministrato a donne in gravidanza (vedere paragrafo 5.3).
VANFLYTA non deve essere usato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive efficaci, a meno che le condizioni cliniche della donna rendano necessario il trattamento. Le donne in gravidanza devono essere informate del potenziale rischio per il feto.
Allattamento
Non è noto se quizartinib o i suoi metaboliti attivi siano escreti nel latte materno. Il rischio per i lattanti non può essere escluso. A causa delle potenziali reazioni avverse gravi nei lattanti, le donne non devono allattare con latte materno durante il trattamento con VANFLYTA e per almeno 5 settimane dopo l’ultima dose (vedere paragrafo 4.3).
Fertilità
Non sono disponibili dati sugli esseri umani riguardo all’effetto di quizartinib sulla fertilità. Sulla base dei risultati osservati negli animali, la fertilità femminile e maschile può essere compromessa durante il trattamento con VANFLYTA (vedere paragrafo 5.3).
Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
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