Zolistam

23 gennaio 2021

Zolistam


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Cos'è Zolistam (mizolastina)


Zolistam è un farmaco a base di mizolastina, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici antistaminici. E' commercializzato in Italia da Farmaceutici Caber S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Zolistam disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Zolistam disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Zolistam e perchè si usa


La mizolastina è un antistaminico H1 a lunga durata d'azione indicato per il trattamento sintomatico delle riniti e delle congiuntiviti allergiche stagionali (febbre da fieno), delle riniti e congiuntiviti allergiche perenni e dell'orticaria.

Indicazioni: come usare Zolistam, posologia, dosi e modo d'uso


Adulti, comprese le persone anziane, e bambini a partire dai 12 anni di età: la dose raccomandata è di una compressa da 10 mg al giorno.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Zolistam


Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Concomitante somministrazione di mizolastina con antibiotici macrolidi e antimicotici imidazolici sistemici.

Significativa riduzione della funzionalità epatica.

Malattie cardiache clinicamente significative o anamnesi di episodi aritmici sintomatici.

Pazienti con prolungamento, accertato o presunto, dell'intervallo QT o con squilibri elettrolitici, in particolare ipokaliemia.

Bradicardia clinicamente significativa.

Uso concomitante di prodotti medicinali che prolungano l'intervallo QT come gli antiaritmici di classe I e III.

Zolistam può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non è stata stabilita la sicurezza della mizolastina per l'impiego in gravidanza. Gli studi sperimentali nell'animale non hanno messo in evidenza effetti dannosi diretti o indiretti sullo sviluppo dell'embrione o del feto, sul decorso della gestazione e sullo sviluppo peri e post-natale. Tuttavia, così come ogni prodotto medicinale, l'impiego della mizolastina deve essere evitato in gravidanza, soprattutto durante il primo trimestre.

Allattamento

Mizolastina è escreta nel latte materno, quindi il suo uso non è raccomandato a donne che allattano al seno.

Quali sono gli effetti indesiderati di Zolistam


  • Patologie gastrointestinali
Comuni: diarrea, dolore addominale (compresa dispepsia), xerostomia, nausea

Non nota: vomito
  •  Patologie del sistema nervoso centrale e disturbi psichiatrici
Comuni: sonnolenza spesso transitoria, cefalea, vertigini

Non comuni: ansia e depressione
  • Patologie epatiche
Non comuni: aumento degli enzimi epatici
  • Patologie del sistema emolinfopoietico
Molto rari: riduzione del numero dei neutrofili
  • Generali
Comuni: astenia spesso transitoria, aumento dell'appetito associato ad aumento ponderale

Molto rari: reazioni allergiche che includono anafilassi, angioedema, rash/orticaria generalizzati, prurito e ipotensione
  • Patologie cardiache
Non comuni: ipotensione, tachicardia, palpitazioni

Molto rari: reazioni vasovagali
  • Patologie del sistema muscolo-scheletrico
Non comuni: artralgia e mialgia

Descrizione delle reazioni avverse selezionate

Sono stati riportati casi di broncospasmo e di aggravamento di asma, ma data l'alta frequenza dell'asma nella popolazione trattata, una relazione causale rimane incerta.

In pazienti suscettibili il trattamento con antistaminici è stato associato al prolungamento dell'intervallo QT con aumento del rischio di gravi aritmie cardiache.

Sono stati osservati rari casi di variazioni modeste della glicemia e degli elettroliti plasmatici. Il significato clinico di queste modificazioni in soggetti peraltro sani rimane non chiaro.

I pazienti a rischio (in particolare i pazienti diabetici, quelli suscettibili di avere squilibri elettrolitici e aritmie cardiache) devono essere periodicamente monitorati.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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