Distinguere una gastrite da un'ulcera

11 maggio 2020

Distinguere una gastrite da un'ulcera




05 maggio 2020

Distinguere una gastrite da un'ulcera

Buongiorno, Ho iniziato a soffrire di reflusso gastroesofageo in adolescenza, che si presentava con un bruciore principalmente diurno (quasi sempre dopo pranzo) ma facilmente gestibile, trattato all'occasione con riopan e gaviscon. Migliorando l'alimentazione il problema sembrò rientrato quasi del tutto. Da 5 anni tuttavia sono comparsi episodi sporadici ma molto intensi di dolore epigastrico notturno con insorgenza intorno alle 4 ore dopo il pasto e di lunga durata se non prendo nulla per calmarlo. Ho resistito al massimo 8 ore senza prendere farmaci per calmarlo, non saprei dire quindi quanto ci metterebbe da solo a passare. A tal proposito il gaviscon e il malox risultano assolutamente inutili, una pasticca di magaldrato 800mg al contrario agisce tempestivamente. Gli episodi sono sempre distanti tra loro, non si ripresentano il giorno dopo, ma dopo in media 3 o 4 mesi. Quando accade assumo magaldrato per 24/48 e poi più nulla, e la situazione torna normale. Il quadro sintomatologico è compatibile con quello di un'ulcera o la frequenza dei sintomi fa propendere per episodi acuti di gastrite? Ammetto di essere refrattaria a esami invasivi come quelli endoscopici se non necessari. Un test Pylori, nella speranza di una sua negatività, potrebbe essere sufficiente per un orientamento diagnostico?

Risposta del 11 maggio 2020

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Sì, la prima cosa che deve fare è cercare l 'Helicobacter, sia nelle feci, sia con l' esame del sangue.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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