Drospirenone e tromboflebite

24 aprile 2024

Drospirenone e tromboflebite


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24 aprile 2024

Drospirenone e tromboflebite

Buongiorno, Sono una donna di 39 anni che da 3 anni assume Slinda (drospirenone) per endometriosi. Sono generalmente in buona salute e pratico tanta attività sportiva (5-6 giorni a settimana). Negli ultimi 6 mesi però ho avuto due episodi di tromboflebite superficiale sul torace - prima sotto il seno destro e ora sul costato sinistro sempre all'altezza del seno. Ho fatto la visita senologica con ecografia per escludere neoplasie al seno ed era tutto a posto. Esami del sangue nella norma a parte il colesterolo HDL che è a 47 (prima di assumere Slinda è sempre stato normale). Il medico di base non mi ha saputo consigliare, dice semplicemente di trattare i sintomi della tromboflebite e "sperare che non succeda di nuovo". La mia ginecologa dice che posso tranquillamente continuare ad assumere Slinda dato che è indicata anche per chi ha problemi di coagulazione e che le tromboflebiti non sono causate dalla pillola. Vorrei però avere una seconda opinione dato che mi sembra molto strano che dal nulla mi vengono questi problemi e mi chiedo se davvero il drospirenone non possa avere qualcosa a che fare con la tromboflebite? Apprezzerei moltissimo qualche consiglio in merito. Grazie.

Risposta del 24 aprile 2024

Risposta a cura di:
Dott. PIERGIORGIO BIONDANI


Gentile signora, come da foglietto illustrativo del prodotto, gli eventi tromboembolici in corso di uso della pillola Slinda sono rari, ma non è possibile escluderli del tutto. In ogni caso sarebbe sconsigliata l'assunzione del farmaco quando è in corso un evento tromboembolico. Sta comunque sempre al medico di fiducia una valutazione del rapporto rischio-beneficio di ciascun farmaco, in relazione alle specifiche caratteristiche ed esigenze del paziente. Nella sua richiesta non è chiaro se siano state valutate possibili problematiche genetiche che possano interferire con un buon funzionamento del suo assetto coagulativo. A distanza non è possibile entrare nel dettaglio dei singoli esami. Penso pertanto che sia consigliabile una visita di persona presso un medico di sua fiducia che possa inquadrare tutti i suoi problemi in un'ottica olistica per poterla indirizzare verso gli acccertamenti più utili per cercare di risolvere i problemi che ha esposto. Cordiali saluti dott. Piergiorgio Biondani.


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