Mastopessi

20 settembre 2004

Mastopessi




Domanda del 06 settembre 2004

Mastopessi


Ho 42 anni e vorrei sottopormi a mastopessi.
All'età di 26 anni mi sono sottoposta ad intervento di mastoplastica riduttiva al seno destro poichè era molto più grosso e cadente dell'altro quindi presento una cicatrice ad ancora tra l'altro molto brutta e larga perchè quando mi levarono i punti sette giorni dopo si aprì e non mi fu richiusa ma lasciata guarire a sè. Preciso inoltre, per quanto ricordo, che il chirurgo mi disse successivamente che aveva dovuto crearmi una sacca essendo la ghiandola attaccata per una piccola estremità.
Al seno sinistro venne effettuata una mastopessi non essendo cadente come il destro.
L'intervento fu per me soddisfacente ma il grosso inconveniente che riscontrai era il fuoriuscire dal seno destro anche a distanza di anni di filo nero ovviamente utilizzato dal chirurgo, filo che da sola, tirando, eliminai e non le dico il dolore!!! Perchè è successo questo? Il filo non viene riassorbito??
Ovviamente nel corso degli anni a seguito di gravidanza il tutto ha ceduto e vorrei risistemare le cose con una mastopessi.
Gradirei sapere secondo lei se l'intervento può avere successo nonostante l'intervento precedente e se le tecniche sono migliorate. Inoltre avendo i capezzoli diversi e molto grandi vorrei sapere se vi è possibilità di ridurli.
Grazie per l'attenzione prestata, spero di essere stata abbastanza chiara non essendo per me materia di studio.
Cordiali saluti.



Risposta del 09 settembre 2004

Risposta di GIORDANO GIANNOTTI


Il filo di nylon poteva fare parte del tipo di intervento (sutura round-block), oppure essere un punto di sutura della cute "dimenticato" e quindi non tolto al momento della desutura (può succedere, non è una cosa assolutamente importante). Contrariamente a certi tipi di fili (detti riassorbibili) il nylon non si riassorbe. E' possibile effettuare adesso un intervento di mastopessi; sarebbe importante avere in mano la vecchia cartella clinica con la descrizione dell'intervento chirurgico, per poter sapere il tipo di intervento eseguito in passato (soprattutto se è stata eseguita una mastopessi a peduncolo superiore o inferiore). In base al tipo di capezzoli e di areola, è anche possibile renderli più piccoli e simmetrici.

Dott. giordano giannotti
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
PISA (PI)



Il profilo di GIORDANO GIANNOTTI
Risposta del 20 settembre 2004

Risposta di MARIO DALBUONO


L'intervento di cui lei parla è senz'altro fattibile ancora.
Le tecniche sono senz'altro modificate in meglio e le mani chirurgiche,pure dovrebbero.
Non aspetti troppo a decidere,scelga il chirurgo con cui si sente di avere maggior feeling e che s'interessi bene al suo caso e si troverà contenta di aver ristrutturato la sua persona.

Dott. Mario Dalbuono
Casa di cura privata
Specialista attività privata



Il profilo di MARIO DALBUONO
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