Rimozione protesi al seno

30 aprile 2013

Rimozione protesi al seno




21 aprile 2013

Rimozione protesi al seno

Salve, sono una ragazza di 25 anni e 4 anni fa mi sono sottoposta ad un intervento di mastoplastica adittiva, da un taglia prima ho aumentato di una taglia e mezza.
Ora mi trovo in australia e circa un mese fa sono stata ricoverata per un infezione al seno, apparentemente l'infezione non era causata dalla protesi dato che con una cura di 15 giorni di antibiotico sono guarita (le analisi del sangue non mostravano più la presenza di infezione ). Durante i giorni di ricovero mi hanno fatto una ecografia al seno e il chirurgo che ha visto le immagini ha parlato di una possibile rottura delle protesi data la forma irregolare. La forma del mio seno non è cambiata possibile un indurimento dei tessuti ma non da rendere un intervento necessario. Le protesi sono posizionate sotto il muscolo pettorale e sono in gel di silicone (non le famose protesi pip) La mia domanda è ;, posso tenere l'impianto per ancora un paio di anni prima di doverlo sostituire anche se rotto? Quanto può essere doloroso l'intervento di rimozione e sopratutto mediamente quanto tempo si impiega per tornare alla vita quotidiana/lavorativa? I costi per questo tipo di operazione su che cifra si aggirano indicativamente, e se volessi rimettere ancora le protesi dopo quanto tempo dall'intervento? Grazie per la cortese risposta.

Risposta del 23 aprile 2013

Risposta a cura di:
Dott. EZIO NICOLA GANGEMI


Gentile Utente,
Prima di parlare di reintervento o sostituzione delle protesi è indispensabile avre una diagnosi certa che solitamente viene effettuata con una visita specialistica in chirurgia plastica e una risonanza magnetica (che è più accurata dell'ecografia nel distinguere eventuali deformità o rotture protesiche ).
Al momento se l'infezione si è prontamente risolta e il seno non presenta anomalie o deformità starei tranquilla e cercherei appunto di iniziare il percorso diagnostico.
Venendo alle sue domande. . .

"posso tenere l'impianto per ancora un paio di anni prima di doverlo sostituire anche se rotto? "
Dipende dal tipo di rottura e comunque un impianto rotto è destinato nel tempo a deteriorarsi pertanto è bene rimuoverlo/sostituirlo il prima possibile

"Quanto può essere doloroso l'intervento di rimozione e sopratutto mediamente quanto tempo si impiega per tornare alla vita quotidiana/lavorativa? "
L'intervento di per sè non è doloroso essendoci una buona copertura antidolorifica nel post-operatorio; il rientro alle attività quotidiane solitamente è previsto dopo 7-10 giorni

"I costi per questo tipo di operazione su che cifra si aggirano indicativamente, e se volessi rimettere ancora le protesi dopo quanto tempo dall'intervento? "
L'intervento prevede la sostituzione delle protesi nello stesso tempo operatorio di rimozione; il costo è sempre variabile in base a fattori che dipendono dall'esperienza del chirurgo, dal tipo di clinica, dal tipo di anestesia e dal tipo di protesi.

Cordiali saluti

Dott. Ezio Nicola Gangemi
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Continuità Assistenziale
Medicina Territoriale
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
Torino (TO)
Risposta del 30 aprile 2013

Risposta a cura di:
Dott. MARCO LOIACONO


difficile darle una risposta, dipende molto dal tipo di protesi che lei ha. Credo che le possa mantenere e comunque espianto ed inserimento delle nuove protesi sono passaggi contemporanei. Il recupero postoperatorio è pressoché immediato soprattuto se mantiene lo stesso volume. I costi variano a seconda del professionista.
Buona giornata


Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
Roma (RM)

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