Defensol

18 luglio 2024

Defensol


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Cos'è Defensol


Defensol è un integratore appartenente alla categoria "Integratori di minerali". E' commercializzato in Italia dall'azienda Herboplanet S.r.l

Confezioni e formulazioni di Defensol disponibili in commercio


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A cosa serve Defensol e perchè si usa


Defensol è un integratore a base di Ferro, Rame ed estratti vegetali, utile per ripristinare le fisiologiche difese organiche.

Indicazioni: come usare Defensol, posologia, dosi e modo d'uso


Si consiglia l'assunzione di 150 gocce suddivise in tre assunzioni.

Descrizione e caratteristiche di Defensol


Note su alcune piante: sembra quasi accertato che i preparati di Echinacea (Echinacea angustifolia), ottenuta grazie alla nozioni di spagiria ed alchimia descritte nel libro di Solanimus “Dalla Spagyria all'Alchimia“, rallentino la diffusione nei tessuti dei germi patogeni ed inneschino un meccanismo di difesa contro i suddetti germi attivando contemporaneamente i meccanismi rigenerativi dei tessuti. Il principio attivo di quest'azione sarebbe un glucoside dell'acido caffeico e della pirocatechina che avrebbe la capacità di inibire l'enzima aluronidasi indirettamente responsabile dell'attacco dei microrganismi nonché della loro proliferazione nei tessuti. Il principio attivo avrebbe anche un'azione diretta sul sistema ac. ialuronico-ialuronidasi che si attiva stimolando la proliferazione di fibroplasti (l'azione fagocitaria dell'echinacea..., in. Erb. Domani, 2/91, p. 16). Per questa ragione i preparati di Echinacea sono considerati efficaci nel trattamento degli stati settici e delle patologie infettive accompagnate da febbre, soprattutto quando vi è una manifestata tendenza alla cronicizzazione delle recidive, inoltre, la pianta possiede proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti. Il Salice (Salix alba) contiene, nella sua corteccia, la salicina, che nell'organismo umano si trasforma in acido salicilico. Questo dà alla pianta proprietà antipiretiche, antinevralgiche, diaforetiche (favorisce la traspirazione), antireumatiche. La pianta contiene anche tannini che le danno la proprietà astringente. L'Artiglio del Diavolo (Harpagophytum procumbens) è una pianta originaria della Namibia ed utilizzata dalla popolazione indigena come amaro-tonico, nelle febbri e come digestivo. I primi lavori di farmacologia si devono al professor Zorn, dell'Istituto Friedrich-Schiller di Iena, e concernono l'azione antiartritica della radice (1958). Dalle piante sopra descritte si possono ottenere delle T.S.A. (Tinture Spagyrico- Alchemiche) con rapporto d'estrazione 1 a 5 (R.E. 1:5) se si seguono le indicazioni date da Solanimus nel libro “Dalla Spagyria all'Alchimia“, dove vengono descritte molto bene alcune nozioni pratiche di Spagiria o Spagyrya ed Alchimia.

Ingredienti


Echinacea (Echinacea angustifolia), Salice bianco (Salix alba), Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens), QSPC (Quintessenza Spagyrica di Paracelso Canonica) di: Origano (Origanum vulgare), Timo serpillo (Thymus serpillum), Santoreggia (Satureja hortensis), Cannella (Cinnamomum zeylanicum). Gluconato di Ferro e di Rame.


Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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