Drenasol

18 luglio 2024

Drenasol


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Cos'è Drenasol


Drenasol è un integratore appartenente alla categoria "Integratori di minerali". E' commercializzato in Italia dall'azienda Herboplanet S.r.l

Confezioni e formulazioni di Drenasol disponibili in commercio


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A cosa serve Drenasol e perchè si usa


Drenasol è un complemento alimentare utile a favorire le naturali funzioni depurative dell'organismo.

Indicazioni: come usare Drenasol, posologia, dosi e modo d'uso


Si consiglia l'assunzione di 50 gocce tre volte al giorno.

Descrizione e caratteristiche di Drenasol


Note su alcune piante: l'azione biochimica del Macerato di Prunus Spinosa ha la facoltà di riattivare il ricambio e quindi di disintossicare l'organismo dai cataboliti. Oggi l'autoetero- intossicazione è forte (grazie alla polluzione atmosferica ed all'inquinamento presente nelle acque e nei cibi) e quindi è indispensabili avere almeno due volte all'anno (primavera ed autunno) un'azione di disintossicamento. Il Macerato di Fagus Sylvatica ha la proprietà di stimolare la diuresi e la funzionalità renale, ottimo quindi nell'insufficenza renale, nei calcoli renali e nella ritenzione idrica, inoltre ha la proprietà di stimolare le difese organiche e quindi è specifico nell'ipogammaglobulinemia. Il Macerato di Juniperus Communis agisce influenzando tutte le funzioni del fegato: protidiche, glicidiche e lipidiche. Stimola la funzionalità renale aumentando la diuresi nei soggetti epatopatici, perchè corregge l'ipoalbuminemia riequlilizzando anche l'equilibrio osmotico. Ottimo drenante epatorenale da utilizzare tutte le volte che ci si trova di fronte ad uno stato di autointossicazione cronica. La stimolazione della diuresi, unita all'incremento della funzionalità epatica, agisce sul ricambio generale aumentando l'eliminazione di scorie e di conseguenza ad un alleggerimento del distretto epatorenale. Il Macerato Spagyrico-Alchemico di Rosmarinus Officinalis ha un'attività eutrofica sulla mucosa gastrica ed intestinale e quindi utile nelle coliti croniche. Ottimo drenante del fegato e delle vie biliari. Il Macerato di Vaccinium Vitis Idaea è il regolatore della funzionalità intestinale (corregge gli squilibri della mobilità enterocolica e regolarizza la funzionalità enzimatica intestinale). Il Vaccinium vitis idaea facilita anche l'assimilazione del calcio attraverso la mucosa intestinale ed ha un'azione disinfettante sul piano intestinale ed urinario. Il Macerato hemico di Vaccinium Myrtillus ha un'azione di drenaggio pancreatico, riduce l'aggregabilità piastrinica, riduce la fragilità capillare e la permeabilità dei capillari, inoltre possiede proprietà antiedemigene ed antiflogistiche sui vasi sanguigni e sulle mucose intestinali. La Tintura di Taraxacum Officinale ha un'azione diuretica, depurativa e tonico amara. La sua azione sul fegato e la vescicola biliare (fluidifica la bile grazie al principio attivo taraxasterolo) facilita l'eliminazione delle tossine, grazie alla sua composizione chimica equilibrata è in grado di eliminare le tossine di origine infettive e quelle che provengono dalla polluzione; ha azione sulla vescicola biliare ed è in grado di impedire la formazione di calcoli biliari. La Tintura di Cynara Scolymus ha azione colagoga e coleretica. La cinarina ed i cinarosidi hanno la capacità di proteggere le membrane del parenchima epatico stimolando anche delle catene enzimatiche alla base del metabolismo del fegato. La Tintura di Arctium Lappa ha un'azione antibatterica. La pianta è conosciuta a livello erboristico soprattutto per la sua azione depurativa, ma ha anche una buona azione diuretica, diaforetica (aumenta la secrezione del sudore) ed è in grado anche di stimolare le funzioni epatobiliari. Dalle piante sopra descritte si possono ottenere delle T.S.A. (Tinture Spagyrico-Alchemiche) con rapporto d'estrazione 1 a 5 (R.E. 1:5) se si seguono le indicazioni date da Solanimus nel libro “Dalla Spagyria all'Alchimia“, dove vengono descritte molto bene alcune nozioni pratiche di Spagiria o Spagyrya ed Alchimia.

Ingredienti


Prugnolo (Prunus spinosa), Faggio (Fagus sylvatica), Ginepro (Juniperus communis), Rosmarino (Rosmarinus officinalis), Mirtillo rosso (Vaccinium vitis idaea), Rosa selvatica (Rosa canina), Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus), Tarassaco (Taraxacum officinalis), Carciofo (Cynara scolymus), Bardana (Arctium lappa).


Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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