Riniti, cause e sintomi

09 aprile 2018

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Riniti, cause e sintomi



Andiamo alla scoperta delle riniti. Quante volte abbiamo il naso chiuso? Una sensazione di "tappo", il naso che cola, una respirazione non fluida che magari ci obbliga a respirare con la bocca? Siamo spesso portati a ricondurre questi sintomi al semplice raffreddore. Ma le riniti hanno origini e sviluppi diversi. A seconda che ci si trovi di fronte ad un raffreddamento, a un'allergia, ad altro.

Cause delle riniti

Le cause che provocano le riniti sono principalmente quattro:

1. Virus e batteri
2. Irritazione
3. Condizione anatomica del naso
4. Allergie

Virus e batteri interessano soprattutto le riniti acute: il raffreddore occasionale. L'irritazione invece è spesso causata da eventi climatici o irritativi come lo smog. E si può arrivare a un processo di cronicizzazione acuto. La ragione è semplice: tante volte, quotidianamente, la mucosa nasale entra in contatto con sostanze irritanti legate all'inquinamento. È frequente anche in persone che lavorano in ambienti dove si usano solventi o polveri.

Le cause anatomiche si registrano quando viene alterata la funzionalità nasale e si riduce il filtro respiratorio al quale il naso è fisiologicamente dedicato. All'interno delle narici, si trovano infatti i turbinati. Un termine che già spiega il loro ruolo: l'aria entra nel naso, impatta contro questa struttura e il turbine che si produce crea la regolazione dell'aria. Un filtro dove l'aria si riscalda, si depura e viene trattata per un tratto inferiore respiratorio non adatto a questo tipo di attività. Un'alterazione può portare all'ipertrofia dei turbinati con conseguenti problemi di salute. E si può arrivare all'intervento chirurgico.

Rinite allergica

Alcune riniti hanno infine una causa allergica. Il fattore scatenante può essere uno soltanto oppure una somma di fattori. Se si é "fortunati" si tratta di episodi stagionali, altrimenti sono perenni. Come terapia, vengono prescritti in una prima fase gli antistaminici e successivamente i cortisonici. Le allergie si possono presentare in modo subdolo. E va curata anche l'alimentazione, nonostante non si sia in presenza di un'intolleranza alimentare. Alcuni alimenti vanno evitati. Sappiamo, per esempio, che latte e suoi derivati aumentano la produzione di muco. Al bando anche fragole, frutta rossa, pomodoro. Alcuni allergici evitano il vino bianco che può provocare ostruzione nasale.

I sintomi

Le riniti provocano una chiusura del tratto respiratorio nasale. Solitamente affiancata da una secrezione che può essere verso l'esterno (in questo caso si parla di rinorrea), o verso l'interno. In questo secondo caso, interessa il tratto faringeo, irritando molto la gola e provocando tosse. Altri sintomi sono rappresentati dagli starnuti e dalla riduzione/scomparsa dell'olfatto e del gusto. Purtroppo questa è una condizione molto frequente: contemporanea o subito successiva al raffreddamento. In persone che hanno una rinite cronica, il rischio è di non uscire mai da questa fase e di perdere completamente olfatto e gusto.

Carla De Meo



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