Inquinamento dentro casa

12 luglio 2018
Aggiornamenti e focus

Inquinamento dentro casa



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L'Organizzazione mondiale della Sanità afferma che il 92% della popolazione mondiale respira aria inquinata. Siamo abituati a concentrarci su questa realtà ma quasi mai pensiamo all'inquinamento che accumuliamo anche al chiuso, nelle nostre case, dove passiamo molto del nostro tempo.

La conseguenza è che la casa non sempre è il luogo più sicuro. L'inquinamento tra le pareti domestiche è prodotto da materiali, pavimenti, tappeti, mobili che rilasciano sostanze. Ma anche da detergenti che usiamo tutti i giorni per pulire. Il consiglio è di aprire spesso e a lungo le finestre e fare circolare l'aria in modo che le sostanze possano uscire.

Le persone più a rischio sono quelle sensibili o allergiche a particolari sostanze. Ma sono 'a rischio' anche bambini, anziani, donne incinte, persone che soffrono di asma e di problemi respiratori in generale.

L'inquinamento è molto variabile. Dipende dal soggetto e persino dai tempi delle emissioni. Per esempio, i detergenti rilasciano ogni giorno sostanze nocive, mentre i mobili dopo alcuni mesi possono cessare e diventano innocui.

Elementi di inquinamento in casa


Sono numerosi i fattori potenziali che inquinano. E possono essere dannosi per la nostra salute non solo per la loro presenza ma anche perché interagiscono tra loro: si diffondono nell'aria e si depositano tra la polvere, nei tessuti.

In particolare, possono contribuire a produrre inquinamento in casa mobili e pavimento in compensato, vernici solventi e detergenti chimici, fumi di combustione derivati da cibi, camino, tabacco, deodoranti ambientali, profumi e cosmetici, libri e documenti cartacei, acari nei materassi, nei tendaggi, nelle imbottiture, umidità e muffe. Riassumendo:
  • Materiali di arredo
  • Rivestimenti
  • Fumo della sigaretta
  • Umidità e muffe
  • Prodotti chimici
  • Fumi combustione

Carla De Meo



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