Alimentazione: una valida alleata contro l'Alzheimer

18 novembre 2014
News

Alimentazione: una valida alleata contro l'Alzheimer


pesce; alzheimer

È un piatto dalle qualità organolettiche e nutrizionali particolari, a elevato contenuto di acidi grassi omega 3, di vitamine B1 e B6, e altre vitamine (B12), con poco rame e consigliato per le persone affette da malattia neurodegenerativa.
In altre parole una ricetta a base di pesce azzurro, la ricciola, marinata all'aceto balsamico bianco con neve di melograno. Ancora una volta è la cucina la più attrezzata e valida alleata della medicina. In questo caso parliamo di malattie degenerative e Alzheimer.

A lavorare sulla via alimentare insieme ad altre forme di intervento contro il decadimento cognitivo è un gruppo di ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma e dell'Ospedale Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, che in occasione del Congresso internazionale Approccio non convenzionale alla malattia di Alzheimer: dalla ricerca alla cura, hanno messo in evidenza l'esistenza di un legame diretto tra alterazione nel metabolismo del rame e sviluppo di questo tipo di patologia.

Le indicazioni elaborate dal gruppo di medici e ricercatori si sono trasformate in una pietanza, presentata nel corso dei lavori congressuali dallo chef pluristellato, Heinz Beck: ricciola marinata all'aceto balsamico bianco con neve di melograno. Ma in generale, tra le indicazioni alimentari e gli stili di vita, soprattutto negli anziani, è consigliata una dieta ricca di verdure e frutta fresca, l'introduzione di una dose adeguata quotidiana di vitamina E (presente in semi, spinaci ed altri vegetali a foglia larga) e vitamina B12 (efficace anche nella forma di integratore), controllare che le vitamine assunte non contengano né rame né ferro, ridurre i grassi saturi (come quelli contenuti nelle carni rosse). È utile inoltre fare almeno due ore di sport a settimana.




Notizie e aggiornamenti:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube