Pillola anticoncezionale: attenzione a cibi e farmaci

04 marzo 2020

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Pillola anticoncezionale: attenzione a cibi e farmaci


Ci sono casi in cui la pillola anticoncezionale può non garantire la totale copertura contraccettiva. Questo avviene quando viene assunta in modo sbagliato. Per esempio, quando si dimenticano due pastiglie oppure quando non si fa attenzione alla ripresa dell'assunzione dopo la pausa mestruale di sette giorni. Ma a vanificare l'effetto di questo comune contraccettivo ormonale possono contribuire anche alcuni cibi e farmaci che contengono principi attivi in grado di ridurne l'efficacia.


Pillola anticoncezionale: i cibi da assumere con attenzione


Il primo alimento da assumere con attenzione è il pompelmo. Il rischio non è tanto legato al manifestarsi di una gravidanza indesiderata poiché sarebbe necessario mangiarne una quantità davvero esagerata per produrre questo effetto. Piuttosto, il pompelmo influenza il metabolismo degli estrogeni e può accentuare la probabilità di coaguli nel sangue e il malessere di tensione al seno.

Fare attenzione alle tisane disintossicanti, oggi molto presenti nella nostra dieta alimentare. La ragione è semplice: alcuni ingredienti possono avere un effetto lassativo. È noto infatti che la diarrea elimina anche i farmaci che sono in corso di assunzione (non solo la pillola anticoncezionale, ma tutte le categorie farmacologiche).

Accanto alle tisane detox vanno inseriti gli integratori composti da erbe. L'azione contraccettiva può infatti ridursi quando viene assunto l'iperico molto usato per arginare disturbi legati alla digestione e alla nausea ma anche in caso di depressione. Si tratta di un'erba che ha il potere di ridurre il livello di etinilestradiolo nel sangue. Da segnalare, infine, il carbone vegetale che ha importanti proprietà: a livello di tratto intestinale, riesce ad assorbire disturbi come meteorismo, gonfiore, digestione difficile. Una sorta di "spugna assorbente" che, per la stessa ragione, assorbe anche i principi contenuti nei farmaci - e nella pillola anticoncezionale - che perdono di conseguenza la loro efficacia.


Pillola anticoncezionale: attenzione ad alcuni farmaci


Se si assume regolarmente la pillola per scopi contraccettivi e, contemporaneamente, si segue una terapia farmacologica, è importante informare il medico di base o il ginecologo per sapere se esistono nel caso specifico rischi di interferenza. È buona abitudine inoltre leggere sempre il foglietto illustrativo. Anche quando la terapia dura pochi giorni, si consiglia di usare un sistema contraccettivo aggiuntivo, il profilattico.

Ma quali sono i farmaci che devono far "drizzare le antenne"? I primi e più comuni sono gli antibiotici. Soprattutto quando contengono i principi attivi di rifampicina, griseofulvina, rifabutina. Poi i cortisonici la cui efficacia potrebbe venire modificata dalla concomitante assunzione della pillola. Nella "lista nera" anche gli antidepressivi. Fare attenzione agli anticoagulanti, agli antiepilettici, agli antivirali e ai lassativi. Nel caso dei farmaci, le interferenze possono essere di tre tipi, a seconda della categoria:

  • si riduce la copertura contraccettiva

  • diminuisce l'effetto del farmaco

  • aumenta l'efficacia della terapia farmacologica.

Carla De Meo

Riferimenti bibliografici

Leon Darney,A clinical guide for contraception, 5th ed., Philadelphia, Pa., Lippincott Williams & Wilkins, 2010

Department of Reproductive Health and Research, Family and Community,Selected practice recommendations for contraceptive use, 2 ed., Ginevra, World Health Organization, 2004



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