Farmacie nella lotta al cancro: dalla prevenzione alla dispensazione

13 febbraio 2021
Aggiornamenti e focus

Farmacie nella lotta al cancro: dalla prevenzione alla dispensazione


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La prevenzione, gli screening, l'aderenza alla terapia, la promozione di stili di vita sani e l'educazione sanitaria in ambito oncologico fanno parte dell'ampia gamma di servizi professionali che la farmacia di comunità eroga e rappresentano anche il contributo che le farmacie possono dare al nuovo "Piano europeo contro il cancro" presentato in occasione della Giornata mondiale della lotta al cancro. È quanto emerge dal comunicato del Pgeu che rilancia un position paper pubblicato lo scorso dicembre in cui sono state dettate le principali direttrici, come prevenzione, screening e diagnosi precoce, terapia e assistenza e qualità della vita, che coincidono con quelle indicate dalla Commissione europea nel nuovo Piano.

Prevenzione: fumo, stili di vita e vaccini


Smettere di fumare
Studi e revisioni sistematiche hanno dimostrato che i farmacisti possono fornire servizi per la disassuefazione dal fumo efficaci e convenienti in termini di costi. I programmi di disassuefazione dal fumo nelle farmacie includono di solito consulti, basati su colloqui motivazionali o su tecniche di intervento brevi. Questo servizio offre il vantaggio di luoghi e orari di apertura accessibili, offrendo una consulenza personalizzata, nonché un unico punto di accesso al supporto necessario, fornendo sia consulenza sia prodotti per la terapia sostitutiva della nicotina.

Promozione ed educazione alla salute
Fornire informazioni di base e supporto alle persone per cambiare il loro stile di vita è una parte essenziale della mission dei farmacisti per massimizzare i benefici delle terapie medicinali e dei risultati sanitari dei loro pazienti. Questo include fornire consigli e supporto per l'alimentazione, l'esercizio fisico, la riduzione del consumo di alcol e la cura di sé in modo responsabile. In particolare, servizi strutturati e proattivi che mirano alla promozione e sostegno ai cambiamenti in favore di uno stile di vita sano hanno dimostrato il loro potenziale nella prevenzione di malattie non trasmissibili come quelle cardiovascolari.

Consiglio e somministrazione dei vaccini per l'Hpv e l'epatite B
I farmacisti territoriali consigliano i pazienti sull'importanza e/o l'adeguatezza dell'immunizzazione, identificano e avvisano i gruppi target per la vaccinazione, e informano sui vaccini e li dispensano. La maggior parte dei farmacisti in Europa la considera come parte della loro attività principale. Oggi, in diversi Paesi europei i farmacisti possono anche somministrare direttamente i vaccini nelle farmacie come servizio complementare ai servizi di vaccinazione esistenti.

Screening e diagnosi precoce: tumori della pelle e del colon retto


La maggior parte farmacie territoriali è attrezzata per effettuare controlli sanitari e all'occorrenza, rimandare al servizio/ operatore sanitario più appropriato e stanno già sostenendo con successo programmi di screening della popolazione per il cancro alla pelle e al colon in diversi paesi dell'Ue.

Screening del cancro colorettale
In alcuni Paesi europei, i farmacisti territoriali partecipano attivamente nei programmi di screening consigliando esami per la ricerca sangue occulto nelle feci e offrendo il kit e un punto raccolta per l'invio al laboratorio di analisi. Dove previsto, il kit può contenere uno strumento di analisi diretta (= autotest). In caso di test positivo, il paziente viene indirizzato al medico per una colonscopia.

Screening del tumore della pelle
I farmacisti possono aiutare a valutare nevi e lesioni pigmentate che possono preoccupare un paziente e possono aiutare a identificare qualsiasi indizio sospetto e indirizzare il paziente direttamente alle cure specialistiche.

Terapie e assistenza: accesso e supporto a chemioterapia e biologici

Accesso alla chemioterapia orale attraverso la farmacia
er migliorare l'accesso dei trattamenti oncologici assunti a domicilio, come la chemioterapia orale e i farmaci biologici autosomministrabili, è importante utilizzare la rete altamente accessibile delle farmacie territoriali. I pazienti che assumono le terapie orali hanno ancora bisogno di sostegno, poiché queste possono causare effetti collaterali e interazioni significative e le farmacie territoriali sono nella posizione ideale per darei chiarimenti su come assumere i farmaci. Inoltre, possono analizzare gli effetti collaterali e aiutare i pazienti a gestirli. Tuttavia, in alcuni Paesi europei la distribuzione di questi farmaci non passa dalle farmacie, il che comporta un onere inutile per i pazienti ed è un inefficiente utilizzo delle risorse sanitarie. Diversi modelli di intervento dei farmacisti in oncologia ambulatoriale dimostrano di avere successo di influenzare positivamente i risultati del paziente.

Sostegno delle cure oncologiche
In tutta Europa, i farmacisti territoriali stanno sviluppando sempre più un approccio strutturato verso il sostegno della chemioterapia orale. I nuovi servizi di medicina, le revisioni sull'uso dei farmaci e i programmi di supporto per la compliance sono solo alcuni esempi di tali servizi che sono stati attuati in diversi paesi europei e che hanno dimostrato la loro convenienza ed efficacia. Ne è un esempio in Italia, la revisione sull'uso dei farmaci (Medicine use review - MUR) per i pazienti asmatici effettuata attraverso una consultazione strutturata e sistematica con un farmacista. Il servizio comprende il controllo sui farmaci utilizzati, i sintomi, gli atteggiamenti nei confronti di aderenza e farmaci, e le necessità di assistenza farmaceutica identificate dal farmacista. I farmacisti in farmacia dovrebbero pertanto essere sistematicamente coinvolti nel fornire servizi farmaceutici volti a migliorare i risultati della terapia e l'aderenza, e a minimizzare i rischi legati all'utilizzo di questi farmaci.

Strumenti di assistenza integrata centrata sul paziente supportati dal digitale
L'implementazione di un approccio integrato e centrato sul paziente si può realizzare concedendo l'accesso degli operatori sanitari trattanti a tutte le informazioni rilevanti per la salute dei pazienti e all'elenco dei farmaci attraverso la creazione di soluzioni di sanità digitalizzata integrata e strumenti di comunicazione digitale, nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati e sulla privacy.

Qualità della vita di pazienti, sopravvissuti, e caregivers e cure palliative

I farmacisti territoriali possono fornire un servizio tempestivo e continuo ai pazienti assicurando la disponibilità in farmacia di medicinali specialistici per le cure palliative in modo che le prescrizioni possano essere erogate in modo tempestivo. Un'efficace comunicazione tra l'infermiere specializzato in cure palliative, il prescrittore e il farmacista territoriale dovrebbe cercare di anticipare il bisogno di farmaci del paziente e migliorare la pianificazione. Uno studio condotto nel Regno Unito ha evidenziato che i pazienti che soffrono di dolore da cancro avanzato spesso hanno ancora esigenze insoddisfatte in termini di gestione e ottimizzazione dei farmaci. Esso indica che i pazienti sono stati ricettivi all'idea di un consulto mirato sui farmaci con un farmacista preparato e si sono dimostrati favorevoli al fatto che questo venga effettuato di persona o per telefono.

Fonte: Farmacista33

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