Reading party mania: spegni il cellulare e leggi un libro in compagnia

22 maggio 2024
Aggiornamenti e focus

Reading party mania: spegni il cellulare e leggi un libro in compagnia



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È esplosa la Reading Party Mania. Letteralmente, Festa letteraria o Festa della Lettura. Si sta diffondendo velocemente a New York, Los Angeles e in altre città del mondo. Tutto ha avuto inizio quando quattro ventenni, circa un anno fa (Ben Bradbury e Tom Worcester, i fondatori dell'evento insieme a Charlotte Jackson e John Lifrieri) si sono ritrovati con pochi amici sul tetto del loro appartamento a Brooklyn a leggere un libro. In breve, hanno aderito duecento persone. Il successo inatteso li ha portati a uscire dallo spazio privato e a sperimentare il format negli spazi pubblici. Un modo, hanno raccontato, per interrompere il legame no stop con la tecnologia, spegnere cellulari e device, ritrovare un tempo con se stessi, riassaporare il piacere dello stare insieme, vivere il piacere slow della lettura, creare conversazioni profonde e socializzare. E ora sempre più americani li stanno imitando. Le esperienze si moltiplicano. Sono sorte addirittura liste d'attesa lunghe fino a diversi mesi per poter partecipare. E gli appuntamenti vengono annunciati sull'account Instagram creato dai ragazzi.

Il Reading Party non va confuso con il book club, quello spazio dove tutti leggono lo stesso libro o lo stesso genere. Qui la libertà sulla scelta di lettura è totale e le "regole" sono diverse:

  • Portarsi un libro da casa (ognuno sceglie la propria lettura, è ammesso tutto)

  • Ritrovarsi tra amici ma pure tra sconosciuti

  • Nessun posto fisso. Si fa esperienza itinerante nei bar, nelle sale dedicate all'arte, nelle terrazze

  • Leggere in silenzio o con un sottofondo musicale

  • Preferire una giornata di inizio settimana

  • Confrontarsi dopo un'ora di lettura

  • Dedicare al Reading Party almeno due ore


I Reading Party - noti anche come Reading Rhythms - permettono di fare nuove conoscenze, di confrontarsi, di scambiarsi consigli su autori e titoli. Sono eventi che sembrano nati proprio per creare quel senso di comunità, di appartenenza da tempo perduto.


Carla De Meo






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