Raffreddore da fieno e allergie primaverili: che fare?

17 marzo 2025
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Raffreddore da fieno e allergie primaverili: che fare?



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La primavera non è sempre una stagione piacevole per tutti. Chi soffre di allergie stagionali viene colpito da una serie di fastidi: il naso cola e prude, ci sono starnuti frequenti e a volte la congestione impedisce di avvertire sapori e odori. Sono i segnali tipici della rinite allergica, o raffreddore da fieno. Le manifestazioni sono simili al comune raffreddore, ma l'origine non è dovuta a un virus. Le allergie respiratorie sono reazioni a una risposta anomala del sistema immunitario agli allergeni presenti nell'aria. I principali allergeni primaverili sono i pollini della graminacee, della parietaria, le composite (ad esempio l'ambrosia), le betullacee, le oleacee e le cipressacee.

Altri segnali allergici sono la gola secca e la tosse persistente. L'allergia primaverile spesso colpisce anche gli occhi che prudono, lacrimano e sono arrossati. Nelle forme più gravi l'allergia causa asma. Le reazioni allergiche possono interrompere il sonno di notte e togliere la concentrazione durante il giorno.

Il periodo critico è da aprile a giugno, anche se i pollini possono anticipare o prolungare la loro permanenza. Per tenere sotto controllo la situazione si può consultare il calendario pollinico, dell'Associazione Italiana di Aerobiolgia. Il calendario segnala l'andamento dei pollini nelle diverse zone d'Italia.

Come difendersi? Innanzitutto, evitare il più possibile di venire a contatto con l'allergene. Ad esempio, è bene non recarsi nei prati, specie se l'erba è appena tagliata. Un clima asciutto e il vento favoriscono la diffusione dei pollini, mentre la pioggia "lava" via gli allergeni dall'aria.

Meglio indossare occhiali da sole per proteggere gli occhi dal vento e dall'assalto degli allergeni. In automobile tenere i finestrini chiusi e installare filtri di aerazione anti-polline. Lavare i capelli frequentemente, perché i granuli pollinici si depositano sui capelli e da lì di notte "migrano" sul cuscino. I pollini, insieme alla polvere, si annidano facilmente in tende, tappeti e cuscini, e per questo vanno puliti spesso.

Per contrastare le allergie ci sono poi diversi farmaci. Alcuni hanno un uso sintomatico, si utilizzano cioè quando arriva la crisi allergica, altri vanno assunti per prevenire il problema. Ad esempio, sono sintomatici gli antistaminici, che bloccano l'azione dell'istamina liberata in seguito alla reazione allergica. Contro la congestione nasale esistono prodotti decongestionanti specifici. Per il loro utilizzo è bene rivolgersi al medico o chiedere consiglio al farmacista.




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