Festa del Papà, 8 consigli per essere genitori presenti
Essere presenti fin dai primi momenti della nascita, partecipare alla cura quotidiana e condividere le responsabilità familiari: sono alcuni dei comportamenti che definiscono una paternità attiva e consapevole. In occasione della Festa del Papà, l'Istituto Superiore di Sanità (Iss) raccoglie otto indicazioni pratiche basate sul progetto europeo 4E-PARENT, evidenziando i benefici per lo sviluppo dei figli, l'equilibrio della coppia e la salute di tutta la famiglia.
Perché il ruolo del padre è importante fin dall'inizio
Il coinvolgimento dei padri nella crescita dei figli non è solo una scelta personale, ma un fattore che incide su più livelli. I dati del progetto europeo 4E-PARENT mostrano effetti positivi sullo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo dei bambini e delle bambine.
La presenza di un padre informato, consapevole e partecipe contribuisce anche al benessere della madre, facilita la condivisione dei compiti domestici e riduce il carico mentale legato alla gestione della famiglia. Ne derivano relazioni più equilibrate e una migliore conciliazione tra lavoro e vita privata.
C'è poi un impatto più ampio: una partecipazione attiva alla genitorialità contribuisce alla parità tra uomini e donne e al contrasto alla violenza domestica.
Otto consigli pratici
Le indicazioni proposte dall'Iss sintetizzano questi aspetti in 8 comportamenti concreti:
1. Inizia subito, fin dalla gravidanza. Il tuo ruolo non comincia al parto: partecipa alle visite e agli incontri di accompagnamento alla nascita. Il legame si costruisce già prima.
2. Tieni in braccio e in contatto pelle-a-pelle il tuo bambino o la tua bambina. Il contatto fisico precoce rafforza la relazione e favorisce il coinvolgimento.
3. Cambia i pannolini, fai il bagnetto, leggi ad alta voce, canta e cucina per la famiglia. Il coinvolgimento pratico sostiene lo sviluppo cognitivo, sociale e affettivo del bambino o della bambina e la relazione di co-genitorialità.
4. Sostieni l'allattamento. Offri supporto concreto alla madre, occupandoti anche delle attività domestiche.
5. Prenditi i 10 giorni di congedo di paternità. Non rinunciare per nessun motivo. È un diritto importante per te, per tuo figlio o tua figlia e per la tua compagna.
6. Valuta il congedo parentale. È facoltativo e retribuito: informati e usalo se puoi. Non è un lusso, è un tuo diritto e contribuisce al benessere di tutta la famiglia.
7. Parla di come stai. Anche per i padri il periodo dopo la nascita può essere complesso: chiedere aiuto è possibile, non sei solo.
8. Essere un papà presente fa bene anche a te. Il coinvolgimento nella cura migliora il benessere psicofisico.
Accanto a questi strumenti, il progetto mette a disposizione anche una mappa delle risorse dedicate ai padri e materiali informativi su temi come lavoro, servizi per l'infanzia e legislazione sui congedi.
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