Asma: se la riconosci la curi

20 maggio 2016

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Asma: se la riconosci la curi


Asma: se la riconosci la curi

Fiato corto e respiro affannoso sono campanelli d'allarme dell'asma che quasi tutti sono in grado di identificare, ma ci sono altri segnali della malattia che solo in pochi ricollegano alla patologia asmatica. «È il caso per esempio dei disturbi del sonno o della tosse che non passa» spiegano gli esperti del National jewish health di Denver (Stati Uniti), un ospedale specializzato in malattie respiratorie, che hanno recentemente commissionato un sondaggio telefonico su 1.000 adulti statunitensi per valutare quanto l'asma e i suoi segni e sintomi fossero noti alla popolazione.
E se oltre l'85 per cento degli intervistati ha riconosciuto tra i sintomi il fiato corto e il respiro affannoso, solo il 65 per cento ha identificato come sintomo asmatico la tosse persistente e poco più del 50 per cento il dolore al petto e i problemi di sonno.

«Questi risultati stupiscono poco chi lavora tutti i giorni a contatto con i pazienti» commenta David Beuther, pneumologo del National jewish health che poi aggiunge: «il problema di fondo è che le persone che non riconoscono i sintomi dell'asma non pensano nemmeno di rivolgersi a uno specialista in malattie respiratorie e di conseguenza non ricevono il trattamento adatto alla loro condizione». Come ricordano gli autori del sondaggio, ogni anno un adulto su 200 riceve una diagnosi di asma e mentre nei bambini la malattia si presenta con sintomi più tipici, negli adulti è caratterizzata spesso da uno o più sintomi meno usuali e che difficilmente fanno pensare all'asma. «Anche per questo è importante ricordare che non sempre la malattia si presenta con i sintomi e le caratteristiche descritte nei libri di testo e inoltre non è detto che ogni paziente presenti tutti i sintomi contemporaneamente» conclude l'esperto.


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