Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva

22 ottobre 2020

Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva



Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva disponibili in commercio.


Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva è un farmaco a base di amoxicillina + acido clavulanico, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici penicillinici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale


Confezioni e formulazioni di Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva (amoxicillina + acido clavulanico) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva (amoxicillina + acido clavulanico) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva (amoxicillina + acido clavulanico) e perchè si usa


Amoxicillina Acido clavulanico Teva 2000 mg+200 mg polvere per soluzione per infusione è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.1):

  • Infezioni gravi dell'orecchio, naso e gola (come mastoiditi, ascessi peritonsillari, epiglottiti e sinusiti quando accompagnate da gravi segnali e sintomi sistemici)
  • Esacerbazioni acute di bronchiti croniche (diagnosticate in modo adeguato)
  • Polmonite acquisita in comunità
  • Cistite
  • Pielonefriti
  • Infezioni della pelle e dei tessuti molli in particolare cellulite, morsi di animale, ascesso dentale gravi con celluliti diffuse
  • Infezioni ossee ed articolari, in particolare osteomielite
  • Infezioni intra-addominali
  • Infezioni dei genitali femminili
Profilassi alle infezioni associate a interventi chirurgici negli adulti che interessano:

  • Il tratto gastrointestinale
  • La cavità pelvica
  • Testa e collo
  • Chirurgia relativa al tratto biliare
Si devono tenere in considerazione le linee-guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva (amoxicillina + acido clavulanico)


  • Ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi penicillina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Anamnesi positiva per gravi reazioni di ipersensibilità immediata (ad esempio anafilassi) ad altri agenti beta-lattamici (ad esempio cefalosporine, carbapenemi o monobattamici).
  • Anamnesi positiva per ittero/insufficienza epatica dovuti ad amoxicillina/acido clavulanico (vedere paragrafo 4.8).



Amoxicillina + Acido Clavulanico Teva (amoxicillina + acido clavulanico) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Studi negli animali non indicano effetti dannosi, diretti o indiretti, relativi alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Dati limitati sull'uso di amoxicillina/acido clavulanico durante la gravidanza negli esseri umani non indicano un aumento nel rischio di malformazioni congenite. In un unico studio in donne con rottura prematura, pretermine, della membrana fetale, è stato segnalato che il trattamento profilattico con amoxicillina/acido clavulanico può essere associato ad un aumento del rischio di enterocolite necrotizzante nei neonati. L'uso in gravidanza deve essere evitato, a meno che non sia considerato essenziale da parte del medico.

Allattamento

Entrambe le sostanze sono escrete nel latte materno (non sono noti gli effetti dell'acido clavulanico sul bambino che viene allattato). Di conseguenza, nel bambino che viene allattato sono possibili diarrea e infezioni micotiche delle mucose, in questi casi, l'allattamento deve essere interrotto. La possibilità di sensibilizzazione deve essere tenuta in considerazione.

Amoxicillina/acido clavulanico deve essere somministrato durante il periodo dell'allattamento solo dopo la valutazione del beneficio/rischio da parte del medico.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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