Dobutamina Bioindustria L.I.M.

30 marzo 2020

Dobutamina Bioindustria L.I.M.




Dobutamina Bioindustria L.I.M. è un farmaco a base di dobutamina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Simpaticomimetici. E' commercializzato in Italia da Bioindustria Lim Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Dobutamina Bioindustria L.I.M. (dobutamina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Dobutamina Bioindustria L.I.M. (dobutamina cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Dobutamina Bioindustria L.I.M. (dobutamina cloridrato) e perchè si usa


La Dobutamina è indicata nei casi in cui sia necessario un supporto inotropico per via parenterale nel trattamento a breve termine di pazienti adulti con scompenso cardiaco conseguente a depressa contrattilità miocardica causata da una cardiopatia organica o da interventi cardiochirurgici.

In pazienti con fibrillazione atriale a rapida risposta ventricolare si deve usare un preparato digitalico prima di istituire la terapia con soluzione di Dobutamina.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Dobutamina Bioindustria L.I.M. (dobutamina cloridrato)


Ipersensibilità ai componenti del prodotto e sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Controindicato nei:

  • Pazienti con marcata ostruzione meccanica che influenza il riempimento ventricolare o la gittata cardiaca, o entrambi i casi, come nel tamponamento cardiaco, nella stenosi aortica valvolare o nella stenosi subaortica ipertrofica idiomatica (v. sezione 4.4).
  • Pazienti con ipovolemia salvo nei casi in cui sia stata corretta.
  • Pazienti con scompenso cardiaco cronico.
  • Pazienti in età pediatrica (v. sezione 4.4).



Dobutamina Bioindustria L.I.M. (dobutamina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gli studi sulla riproduzione nei ratti e nei conigli non hanno mostrato evidenza di danni alla fertilità e al feto, o effetti teratogeni dovuti alla Dobutamina.

Tuttavia il farmaco non è stato somministrato a donne in stato di gravidanza e dovrebbe essere usato solo quando i benefici attesi superano il rischio potenziale per il feto e sotto stretto controllo medico.

Non è noto se la dobutamina attraversa la placenta oppure se viene distribuita nel latte materno, pertanto in questi casi bisogna prestare attenzione e se la madre necessita di essere trattata con la Dobutamina, l'allattamento al seno deve essere interrotto per tutta la durata del trattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Dobutamina Bioindustria L.I.M. (dobutamina cloridrato)


Aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.

Un aumento della pressione arteriosa di 10-20 mmHg ed un'accelerazione del ritmo cardiaco di 5-15 battiti/min. sono stati rilevati in numerosi pazienti.

Questi effetti sono generalmente correlati alla dose somministrata.

Attività ventricolare ectopica

Turbe del ritmo ventricolare (essenzialmente extrasistole) sono state osservate nel 5% dei pazienti.

Questi effetti sono generalmente correlati alla dose somministrata, pertanto la dose deve essere ridotta oppure interrotta temporaneamente al loro manifestarsi.

Raramente la Dobutamina ha causato tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e aritmie.

Diminuzione pressione sanguigna

Diminuzioni precipitose della pressione sanguigna sono state occasionalmente descritte nella terapia con Dobutamina. La diminuzione della dose o l'interruzione dell'infusione dà luogo ad un rapido ritorno della pressione arteriosa ai valori di base.

Effetti diversi

Nell'1-3% dei casi sono stati riportati nausea, vomito, cefalea, febbre, dispnea, dolore aspecifico al petto, dolore anginoso, palpitazioni, sensazione di formicolio, parestesia, modesti crampi alle gambe.

Somministrazione prolungata

Le infusioni prolungate fino alla 72° ora non hanno rilevato effetti indesiderabili maggiori di quelli causati da infusioni a breve termine.

Vi è evidenza che si sviluppi parziale tolleranza a seguito di infusioni continue di dobutamina per 72 ore e oltre; pertanto possono essere richiesti dosaggi maggiori per ottenere gli stessi effetti.

Vi sono state segnalazioni isolate di trombocitopenia.

Reazioni nella sede di infusione

Occasionalmente è stata riportata flebite. Sono state descritte flogosi locali e dolore senza ischemia a seguito di stravasi conseguenti a manovre non correttamente eseguite. Solo raramente è stata segnalata necrosi dermica.

Ipersensibilità

Occasionalmente sono state riportate reazioni di ipersensibilità associate alla somministrazione di Dobutamina, incluso rash cutaneo, prurito al cuoio capelluto, febbre, eosinofilia e broncospasmo.

Esami di laboratorio

Dobutamina, come altre catecolamine, può indurre una modesta riduzione della potassiemia, raramente a livelli di ipopotassiemia (v. sezione 4.4).



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Vitamina D: un vademecum di AIFA
17 marzo 2020
Notizie e aggiornamenti
Vitamina D: un vademecum di AIFA
Antibiotico, sì o no?
16 gennaio 2020
Quiz e test della salute
Antibiotico, sì o no?
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube