Donepezil Teva Italia

24 ottobre 2020

Donepezil Teva Italia



Donepezil Teva Italia: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Donepezil Teva Italia disponibili in commercio.


Donepezil Teva Italia è un farmaco a base di donepezil cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antidemenza anticolinesterasici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale


Confezioni e formulazioni di Donepezil Teva Italia (donepezil cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Donepezil Teva Italia (donepezil cloridrato) e perchè si usa


Donepezil cloridrato è indicato per il trattamento sintomatico della demenza di Alzheimer di grado da lieve a moderatamente grave.



Come usare Donepezil Teva Italia (donepezil cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Per dosi non ottenibili/praticabili con questi dosaggi sono disponibili altri dosaggi del medicinale.

Pazienti adulti/anziani:

Il trattamento inizia con una dose di 5 mg/die (somministrazione singola giornaliera).

Le compresse orodispersibili devono essere assunte per via orale alla sera, prima di coricarsi. La compressa deve essere posta sulla lingua fino alla sua dissoluzione prima di essere deglutita con o senza acqua, in base alla preferenza del paziente.

La dose di 5 mg/die deve essere mantenuta per almeno un mese per poter valutare le prime risposte cliniche al trattamento e consentire il raggiungimento delle concentrazioni allo stato stazionario di donepezil cloridrato. Dopo la valutazione clinica del trattamento alla dose di 5 mg/die per un mese, la dose può essere aumentata a 10 mg/die (somministrazione singola giornaliera). La massima dose giornaliera raccomandata è 10 mg. Dosi superiori a 10 mg/die non sono state sperimentate in studi clinici.

Il trattamento deve essere iniziato e controllato da un medico esperto nella diagnosi e nel trattamento della demenza di Alzheimer. La diagnosi deve essere effettuata in conformità alle linee guida ufficiali (per es. DSM IV, ICD 10). La terapia con donepezil cloridrato deve essere iniziata solo se è disponibile una persona che possa assistere e controllare regolarmente il paziente durante l'assunzione del medicinale. La terapia di mantenimento può essere proseguita fino a quando sussista un beneficio terapeutico per il paziente. Pertanto, il beneficio clinico di donepezil cloridrato deve essere rivalutato periodicamente. Qualora l'effetto terapeutico non sia più evidente, deve essere presa in considerazione l'interruzione della terapia. La risposta individuale al trattamento con donepezil cloridrato non può essere prevista.

Quando la somministrazione viene sospesa, si osserva una graduale riduzione degli effetti benefici di donepezil cloridrato.

Compromissione renale ed epatica:

Nei pazienti con danno renale può essere seguito il medesimo schema posologico, poichè la clearance di donepezil cloridrato non è influenzata da questa condizione.

In considerazione di un possibile aumento dell'esposizione al farmaco nei soggetti con compromissione epatica di grado lieve-moderato (vedere paragrafo 5.2), l'incremento della dose deve essere effettuato in base alla tollerabilità individuale. Non sono disponibili dati su pazienti con compromissione epatica grave.

Popolazione pediatrica:

L'uso di donepezil cloridrato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti.

Modo di somministrazione

Uso orale



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Donepezil Teva Italia (donepezil cloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo, ai derivati della piperidina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati alparagrafo 6.1.



Donepezil Teva Italia (donepezil cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

Non sono disponibili dati adeguati sull'uso di donepezil cloridrato nelle donne in gravidanza.

Gli studi sull'animale non hanno mostrato effetti teratogeni, ma hanno evidenziato una tossicità peri e post-natale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non è noto.

Donepezil cloridrato non deve essere utilizzato durante la gravidanza, se non strettamente necessario.

Allattamento:

Donepezil cloridrato viene escreto nel latte delle femmine di ratto. Non è noto se donepezil cloridrato venga escreto nel latte materno umano, e non sono disponibili studi sulle donne in fase di allattamento. Pertanto, le donne trattate con donepezil cloridrato non devono allattare al seno.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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