Dramigel

30 settembre 2020

Dramigel



Dramigel (amikacina solfato): Antibatterici aminoglicosidici. A cosa serve Dramigel, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Dramigel è un farmaco a base di amikacina solfato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici aminoglicosidici. E' commercializzato in Italia da Morgan S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Dramigel (amikacina solfato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Dramigel (amikacina solfato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Dramigel (amikacina solfato) e perchè si usa


Trattamento a breve termine di infezioni gravi sostenute da germi Gram-negativi sensibili all'antibiotico.



Come usare Dramigel (amikacina solfato): posologia, dosi e modo d'uso


Applicare il gel sulla cute, una volta al dì (3-5 cm o più, a seconda dell'estensione della parte interessata), massaggiare delicatamente.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Dramigel (amikacina solfato)


Ipersensibilità individuale già accertata verso l'Amikacina e gli altri aminoglicosidi.



Dramigel (amikacina solfato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Non si conosce se l'Amikacina venga escreta nel latte materno. Si dovrebbe comunque, come regola generale, in tali casi, evitare l'uso del prodotto o non permettere l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Dramigel (amikacina solfato)


I principali effetti collaterali che possono comparire in corso di terapia con Amikacina, generalmente associati alla somministrazione di dosi superiori o a periodi di trattamento più lunghi di quelli raccomandati, sono: tossicità a livello dell'VIII paio di nervi cranici (soprattutto ototossicità) con ronzii auricolari, vertigini, sordità parziale e nefrotossicità con albuminuria, presenza di globuli rossi e bianchi e di cilindri nel sedimento, iperazotemia ed oliguria. Oltre agli effetti collaterali sopra descritti sono stati riscontrati casi di rash cutaneo da ipersensibilità, febbre iatrogena, cefalea, parestesie, tremori, nausea e vomito, eosinofilia, anemia, ipotensione.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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