Eparmefolin

27 novembre 2020

Eparmefolin



Eparmefolin: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Eparmefolin disponibili in commercio.


Eparmefolin è un farmaco a base di calcio folinato + cianocobalamina, appartenente al gruppo terapeutico Antianemici. E' commercializzato in Italia da Dompé Farmaceutici S.p.A.



Confezioni e formulazioni di Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina) e perchè si usa


Stati carenziali di vitamina B12 e folati.



Come usare Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina): posologia, dosi e modo d'uso


Come terapia di base 1 fiala al giorno per via intramuscolare o endovenosa (quest'ultima via di somministrazione, anche per fleboclisi, è particolarmente raccomandabile negli adulti). Nella terapia d'attacco 2 fiale al giorno. Una fiala a giorni alterni nella terapia di mantenimento. Per la terapia degli stati carenziali in corso di epatopatie croniche si consiglia il ricorso alla somministrazione parenterale a causa della frequente compromissione dell'assorbimento intestinale; la terapia può essere protratta anche per lunghi periodi secondo prescrizione medica.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina)


Coma epatico o condizioni precomatose. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.



Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Niente da segnalare.



Quali sono gli effetti collaterali di Eparmefolin (calcio folinato + cianocobalamina)


Sono stati segnalati rari casi di reazioni da sensibilizzazione alla vitamina B12 e all'acido folico. Alte dosi, per via parenterale, possono determinare esantemi, diarrea e, eccezionalmente, shock anafilattico. È possibile la comparsa di arrossamento, tumefazione e dolore nel sito di iniezione.



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Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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