Ferinject

16 gennaio 2021

Ferinject


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Cos'è Ferinject (Carbossimaltosio ferrico)


Ferinject è un farmaco a base di Carbossimaltosio ferrico, appartenente al gruppo terapeutico Antianemici. E' commercializzato in Italia da Vifor Pharma Italia s.r.l.

Confezioni e formulazioni di Ferinject disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Ferinject disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Ferinject e perchè si usa


Ferinject è indicato per il trattamento della carenza di ferro, quando (vedere paragrafo 5.1):
  • i preparati a base di ferro per via orale sono inefficaci.
  • i preparati a base di ferro per via orale non possono essere usati.
  • si ravvisa la necessità clinica di una rapida disponibilità di ferro.
La diagnosi della carenza di ferro deve essere effettuata sulla base dei test di laboratorio.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ferinject


L'uso di Ferinject è controindicato in caso di:
  • Ipersensibilità al principio attivo, a Ferinject o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Nota ipersensibilità grave ad altri prodotti a base di ferro per uso parenterale.
  • Anemia non attribuibile a carenza di ferro, ad es. altra anemia microcitica.
  • Evidenza di sovraccarico di ferro o disturbi dell'utilizzo del ferro.

Ferinject può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Esistono dati limitati sull'uso di Ferinject nelle donne in gravidanza (vedere paragrafo 5.1). Pertanto prima dell'uso in gravidanza è necessaria un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e Ferinject non deve essere usato in gravidanza se non chiaramente necessario.

Un'anemia da carenza di ferro che si presenta nel primo trimestre di gravidanza può in molti casi essere trattata con ferro per via orale. Il trattamento con Ferinject deve essere limitato al secondo e al terzo trimestre se si giudica che il beneficio superi il rischio potenziale sia per la madre che per il feto.

La bradicardia fetale può verificarsi in seguito alla somministrazione di ferro parenterale. Di solito è transitoria e conseguenza di una reazione di ipersensibilità nella madre. Il feto deve essere attentamente monitorato durante la somministrazione endovenosa di ferro parenterale alle donne in gravidanza.

I dati sugli animali indicano che il ferro rilasciato da Ferinject può attraversare la barriera placentare e che l'uso durante la gravidanza può influire sullo sviluppo scheletrico del feto (vedere paragrafo 5.3).

Allattamento

Gli studi clinici hanno dimostrato che il trasferimento di ferro da Ferinject nel latte materno è trascurabile (≤1%). Sulla base dei dati limitati disponibili sulle donne in allattamento, è improbabile che Ferinject rappresenti un rischio per il lattante.

Fertilità

Non ci sono dati sugli effetti di Ferinject sulla fertilità umana. La fertilità non è stata alterata dopo una terapia con Ferinject in studi sugli animali (vedere paragrafo 5.3).

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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