Fluorodopa Iason

25 ottobre 2020

Fluorodopa Iason



Fluorodopa Iason: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Fluorodopa Iason disponibili in commercio.


Fluorodopa Iason è un farmaco a base di fluorodopa (18F), appartenente al gruppo terapeutico Radiofarmaceutici diagnostici. E' commercializzato in Italia da Iason GmbH


Confezioni e formulazioni di Fluorodopa Iason (fluorodopa (18F)) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Fluorodopa Iason (fluorodopa (18F)) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Fluorodopa Iason (fluorodopa (18F)) e perchè si usa


Medicinale solo per uso diagnostico.

Fluorodopa IASON è indicato per l'uso nella tomografia ad emissione di positroni (PET).

Neurologia

La PET con Fluorodopa IASON è indicata per la rivelazione della perdita delle terminazioni neuronali dopaminergiche funzionali nello striato. Può essere usata per la diagnosi di malattia di Parkinson e per differenziare tra il tremore essenziale e la sindrome parkinsoniana.

Oncologia

La PET con Fluorodopa IASON, tra le varie modalità di imaging diagnostico, consente un approccio funzionale a patologie, organi o tessuti nei quali si verifica un aumento del trasporto intracellulare e della decarbossilazione dell'amminoacido diidrossifenilalanina. Le seguenti indicazioni sono state documentate in modo particolare:

Diagnosi:

  • Diagnosi e localizzazione di insulinomi in caso di iperinsulinismo nella prima infanzia e nei bambini;
  • Diagnosi e localizzazione di tumori glomici nei pazienti portatori di una mutazione della subunità D della succinato deidrogenasi;
  • Localizzazione di feocromocitomi e paragangliomi 
Stadiazione

  • Feocromocitomi e paragangliomi. 
  • Tumori carcinoidi ben differenziati del tratto digerente
Localizzazione in caso di ragionevole sospetto di malattia recidivante o residua

  • Tumori cerebrali primitivi
  • Feocromocitomi e paragangliomi
  • Carcinoma midollare della tiroide con aumento dei livelli di calcitonina nel siero;
  • Tumori carcinoidi ben differenziati del tratto digerente
  • Altri tumori endocrini dell'apparato digerente quando la scintigrafia dei recettori della somatostatina è negativa.




Controindicazioni: quando non dev'essere usato Fluorodopa Iason (fluorodopa (18F))


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, o a uno qualsiasi dei componenti del radiofarmaco marcato.
  • Gravidanza



Fluorodopa Iason (fluorodopa (18F)) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Donne potenzialmente fertili

Quando si intende somministrare radiofarmaci a una donna potenzialmente fertile, è importante ottenere informazioni sull'eventuale stato di gravidanza. Qualsiasi donna che abbia saltato un ciclo mestruale deve essere considerata in stato di gravidanza,fino a che non venga provato il contrario. In caso di dubbi su una possibile gravidanza (se la donna ha saltato un ciclo, se il ciclo è molto irregolare, ecc.), devono essere proposte alla paziente tecniche alternative che non facciano uso di radiazioni ionizzanti (se disponibili).

Gravidanza

L'uso di Fluorodopa IASON è controindicato nelle donne in gravidanza per la protezione preventiva del feto dalle radiazioni (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

Prima di somministrare radiofarmaci a una donna in allattamento, è necessario valutare la possibilità di ritardare la somministrazione del radionuclide fino al termine dell'allattamento e verificare quale sia il radiofarmaco più appropriato, tenendo conto della secrezione della radioattività nel latte materno. Qualora la somministrazione sia ritenuta necessaria, l'allattamento deve essere interrotto nelle prime 12 ore successive all'iniezione ed eliminare il latte secreto.

Durante queste 12 ore, il contatto ravvicinato con i neonati deve essere evitato.

Fertilità

Non applicabile.




Quali sono gli effetti collaterali di Fluorodopa Iason (fluorodopa (18F))


L'esposizione alle radiazioni ionizzanti è associata all'induzione del cancro e alla possibilità di sviluppare difetti ereditari. Poiché la dose efficace è 7 mSv quando si somministra l'attività massima raccomandata di 280 MBq, la probabilità di osservare queste reazioni avverse è molto bassa.

Fino ad oggi non è stato osservato alcun effetto collaterale.

In rare occasioni sono stati segnalati dei dolori durante l'iniezione che scompaiono in qualche minuto senza richiedere alcun intervento.

Popolazione pediatrica: dati non segnalati.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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