Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

Ultimo aggiornamento: 07 novembre 2017
Farmaci - Antistin Privina

Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Laboratoires Thea

MARCHIO

Antistin Privina

CONFEZIONE

5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

PRINCIPIO ATTIVO
nafazolina + antazolina

FORMA FARMACEUTICA
collirio

GRUPPO TERAPEUTICO
Decongestionanti

CLASSE
C

RICETTA
medicinale di automedicazione

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
DISCR.


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

Antistin - Privina è indicato negli stati allergici e infiammatori della congiuntiva, accompagnati da fotofobia, lacrimazione, sensazione di corpi estranei.




CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

  • Ipersensibilità a uno dei principi attivi o degli eccipienti;
  • Terapia concomitante con antidepressivi inibitori della monoammino ossidasi (anti-MAO)
  • Il prodotto è controindicato nei bambini sotto i sei anni di età.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

Antistin – Privina deve essere usato con cautela nei pazienti anziani con patologie cardiovascolari gravi inclusa l'aritmia, ipertensione non controllata o diabete.

I farmaci simpatico mimetici devono essere usati con cautela in pazienti con diabete, ipertensione, ipertiroidismo e elevata concentrazione dell'ormone tiroideo, aritmia o tachicardia e feocromocitoma.

Antistin – Privina deve essere usato con cautela in pazienti a rischio o con glaucoma ad angolo chiuso, a meno che non siano stati sottoposti ad iridectomia (o iridotomia). I pazienti devono essere avvertiti che un uso eccessivo di vasocostrittori potrebbe causare iperemia per un effetto “rimbalzo“.

Antistin – Privina non è consigliato per pazienti affetti da secchezza oculare senza prima aver consultato uno specialista.

I pazienti che avvertono il sintomo della secchezza oculare devono interrompere il trattamento e consultare il medico. L'uso di Antistin – Privina potrebbe nascondere infezioni oculari.

I pazienti con rinite secca dovrebbero adottare la precauzione di chiudere il condotto vaso lacrimale, come indicato nella sezione 4.2, per evitare che l'Antistin – Privina raggiunga la mucosa nasale.

Il paziente deve essere informato di consultare il medico se i sintomi persistono o si aggravano o si avverte dolore o visione offuscata dopo 3 o 4 giorni di trattamento.

Se si usano lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell'instillazione del collirio e si devono aspettare almeno 15 minuti prima di rimetterle.

Antistin – Privina contiene benzalconio cloruro che potrebbe causare irritazione oculare e danneggiare le lenti a contatto.

Poiché il dispenser rimane sterile fino alla prima apertura, al fine di prevenire una contaminazione durante l'uso, il paziente deve essere istruito ad evitare che la punta del dispenser venga a contatto con l'occhio o le strutture circostanti.




INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

Gli agenti simpaticomimetici potrebbero causare crisi ipertensive se usati durante il trattamento con antidepressivi (anti-MAO)  vedi anche sezione 4.3.

Gli anti-istaminici possono aumentare l'effetto sedante dei sedativi del sistema nervoso centrale comprendenti alcol, ipnotici, analgesici oppioidi, ansiolitici e antipsicotici.

Hanno anche un effetto additivo se usati con sostanze ad azione anti-muscarinica come atropina e alcuni antidepressivi (sia triciclici sia anti-MAO). Considerando la possibilità di un assorbimento sistemico, l'Antistin Privina deve essere usato con cautela in concomitanza con questi farmaci.




POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

Adulti e adolescenti: Instillare 1-2 gocce di collirio fino a 3-4 volte al giorno nel sacco congiuntivale.

Bambini di età superiore a 6 anni: nei bambini al di sopra dei 6 anni di età non instillare più di 1-2 gocce al giorno.

Attenersi scrupolosamente alla dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.

Dopo l'instillazione, occludendo il dotto naso lacrimale o chiudendo l'occhio per 3 minuti, si riduce l'assorbimento sistemico. In questo modo diminuiscono gli effetti sistemici  e aumenta l'attività locale.

Se si stanno usando altri colliri, aspettare almeno 5 minuti tra un'instillazione e l'altra.

Antistin –Privina non deve essere usato per più di 4 giorni di seguito o a dosi superiori di quelle consigliate, in quanto ciò può causare un'iperemia per un fenomeno di “rimbalzo“ e congiuntivite follicolare tossica.




SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

L'ingestione accidentale del flacone da 10 ml di Antistin – Privina, corrispondente a 50 mg di antazolina e a 2,5 mg di nafazolina non provoca nessuna conseguenza grave nell'adulto.

Nel bambino, specialmente al di sotto dei 2 anni di età, può provocare: nausea, sonnolenza, aritmia/tachicardia e possibile shock.

Un'overdose di nafazolina potrebbe provocare sedazione del sistema nervoso centrale, shock ipotensivo e coma.

In caso di sovradosaggio conseguente all'ingestione accidentale indurre vomito se il paziente è ancora cosciente oppure considerare una lavanda gastrica e/o carbone attivo. Se necessario procedere con la respirazione artificiale. Nei casi più gravi potrebbero essere richieste misure di terapia intensiva.




EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Antistin Privina 5 mg/ml + 0,25 mg/ml collirio 10 ml

L'effetto indesiderato più comune è un leggero bruciore durante l'instillazione.

Disturbi oculari

Sono stati riportati sensazione di bruciore durante l'instillazione e segni e sintomi tipici di una reazione allergica locale.

Potrebbero insorgere anche: dispersione del pigmento dell'iride, midriasi, visione offuscata, congiuntivite acuta e cronica, congiuntivite follicolare tossica, secchezza oculare, congestione e iperermia dovute ad un effetto “rimbalzo“, glaucoma ad angolo chiuso.

Alterazioni del sistema nervoso

Mal di testa, sonnolenza, vertigine, tremore e eccitazione centrale.

Disturbi cardiaci

Angina pectoris, ipertensione e tachicardia.

Disordini  generali e alterazioni del sito di somministrazione

Sensazione di bruciore nell'occhio e sudore.

Alterazioni del sistema immunitario

Molto raramente reazioni di ipersensibilità.




CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C

Il prodotto confezionato è sterile. Chiudere subito dopo l'uso. Evitare contaminazioni del beccuccio contagocce del collirio .




PATOLOGIE ASSOCIATE







Potrebbe interessarti
Il soggiorno marino in spiagge tropicali
Malattie infettive
19 agosto 2018
Libri e pubblicazioni
Il soggiorno marino in spiagge tropicali
Morsi di zecca, come comportarsi
Malattie infettive
17 agosto 2018
Notizie e aggiornamenti
Morsi di zecca, come comportarsi
Ambliopia (occhio pigro)
Occhio e vista
23 luglio 2018
Patologie
Ambliopia (occhio pigro)
L'esperto risponde