Baypress 20 mg 28 compresse

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Baypress

Baypress 20 mg 28 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Bayer S.p.A.

MARCHIO

Baypress

CONFEZIONE

20 mg 28 compresse

PRINCIPIO ATTIVO
nitrendipina

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Calcioantagonisti

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
13,90 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Baypress 20 mg 28 compresse

Ipertensione arteriosa.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Baypress 20 mg 28 compresse

Le compresse di nitrendipina sono controindicate:

  • in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti ,
  • in pazienti con angina pectoris instabile e nelle prime 4 settimane dopo infarto miocardico acuto,
  • gravidanza e allattamento .
Sulla base dell'esperienza con il calcio-antagonista strutturalmente simile nifedipina, si ipotizza che la rifampicina, attraverso un meccanismo di induzione enzimatica, acceleri il metabolismo della nitrendipina, non consentendo il raggiungimento di adeguati livelli plasmatici di quest'ultima. Di conseguenza è controindicato l'uso concomitante con rifampicina .


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Baypress 20 mg 28 compresse

Insufficienza cardiaca scompensata

I pazienti con insufficienza cardiaca scompensata devono essere trattati con cautela.

Patologie epatiche

In pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta gli effetti della nitrendipina possono risultare potenziati e prolungati. In questi casi il trattamento verrà iniziato con la dose più bassa (10 mg di nitrendipina = ½ compressa di nitrendipina al giorno) e proseguito sotto stretta sorveglianza medica controllando frequentemente la pressione sanguigna durante la terapia .

Angina pectoris

Molto raramente, specialmente all'inizio del trattamento, con nitrendipina come con altri farmaci vasoattivi, può verificarsi angina pectoris (dati ottenuti da studi spontanei). I dati ottenuti da studi clinici confermano che l'insorgenza di attacchi di angina pectoris non è comune .

Sistema del CYP 3A4La nitrendipina viene metabolizzata tramite il sistema del CYP 3A4. I farmaci che inibiscano o inducano questo sistema enzimatico possono quindi modificare l'effetto di primo passaggio o la clearance della nitrendipina .

Farmaci inibitori del sistema del CYP 3A4, che quindi possono dare luogo ad un incremento nelle concentrazioni plasmatiche di nitrendipina, sono ad esempio:

  • antibiotici macrolidi (ad es. eritromicina),
  • inibitori delle proteasi anti-HIV (ad es. ritonavir),
  • antimicotici azolici (ad es. ketoconazolo),
  • gli antidepressivi nefazodone e fluoxetina,
  • quinupristin/dalfopristin,
  • acido valproico,
  • cimetidina e ranitidina.
In caso di somministrazione contemporanea di questi farmaci, la pressione arteriosa deve essere monitorata e, se necessario, deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di nitrendipina .


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Baypress 20 mg 28 compresse

Effetti di altri farmaci sulla nitrendipina

La nitrendipina viene metabolizzata tramite il sistema del CYP 3A4, localizzato sia a ivello della mucosa intestinale che del fegato. Tutti i farmaci che inibiscano o inducano questo sistema enzimatico possono quindi modificare l'effetto di primo passaggio o la clearance della nitrendipina.

Si deve tenere conto dell'entità e della durata delle interazioni qualora si somministri nitrendipina in associazione ai seguenti farmaci:

Rifampicina

In base all'esperienza con il calcio-antagonista nifedipina, strutturalmente simile, è prevedibile che la rifampicina acceleri il metabolismo della nitrendipina, per il suo effetto d'induzione enzimatica. Per tale motivo l'efficacia della nitrendipina può essere ridotta se somministrata in combinazione con rifampicina. L'uso di nitrendipina in combinazione con rifampicina risulta controindicato .

In caso di somministrazione contemporanea dei seguenti inibitori del CYP 3A4, la pressione arteriosa deve essere monitorata e, se necessario, deve essere considerata una riduzione della dose di nitrendipina .

Antibiotici macrolidi (ad es. eritromicina)

Non sono stati condotti studi specifici sull'interazione tra nitrendipina ed antibiotici macrolidi.

È noto come i farmaci di questa classe inibiscano il metabolismo di altri farmaci mediato dal CYP 3A4. Per questo motivo non si può escludere un potenziale incremento delle concentrazioni plasmatiche di nitrendipina a seguito di somministrazione contemporanea di nitrendipina e antibiotici macrolidi .

L'azitromicina, sebbene strutturalmente correlata alla classe degli antibiotici macrolidi, è priva di attività inibente il CYP 3A4.

Inibitori delle proteasi anti-HIV (es. ritonavir)

Non sono stati condotti studi clinici per indagare la potenziale interazione tra la nitrendipina e certi inibitori delle proteasi anti-HIV. È noto come farmaci di questa classe siano forti inibitori del sistema del CYP 3A4. Quindi non può essere escluso un incremento delle concentrazioni plasmatiche di nitrendipina quando siano somministrati insieme a questi inibitori delle proteasi .

Antimicotici azolici (es. ketoconazolo)

Uno studio specifico sulla possibile interazione tra nitrendipina e alcuni antimicotici azolici non è stato eseguito. È noto come farmaci di questa classe inibiscano il sistema del CYP 3A4 e come siano state riscontrate varie interazioni con altri calcio antagonisti diidropiridinici.

Quando tali farmaci vengano somministrati per via orale con la nitrendipina non si può escludere un sostanziale incremento della biodisponibilità della nitrendipina legato ad un ridotto metabolismo di primo passaggio .

Nefazodone

Non sono stati condotti studi formali tesi a valutare la potenziale interazione tra nitrendipina e nefazodone.

Questo farmaco antidepressivo è stato riportato essere un potente inibitore del CYP 3A4. Pertanto non si può escludere un potenziale incremento delle concentrazioni plasmatiche di nitrendipina a seguito della contemporanea somministrazione di nefazodone .

Fluoxetina

Studi con il calcio-antagonista diidropiridinico strutturalmente simile, nimodipina, hanno dimostrato che la somministrazione contemporanea dell'antidepressivo fluoxetina provoca un aumento delle concentrazioni plasmatiche di nimodipina di circa il 50%.

La concentrazione di fluoxetina risultava notevolmente ridotta mentre il suo metabolita attivo norfluoxetina, non veniva influenzato. Pertanto, non può essere escluso un potenziale aumento clinicamente rilevante delle concentrazioni plasmatiche di nitrendipina in caso di co-somministrazione con fluoxetina .

Quinupristin/Dalfopristin

In base all'esperienza con il calcio-antagonista strutturalmente simile, nifedipina, la simultanea somministrazione di quinupristin/dalfopristin e nitrendipina può aumentare le concentrazioni plasmatiche di nitrendipina .

Acido valproico

Non sono stati condotti degli studi formali tesi a valutare la potenziale interazione tra la nitrendipina e l'acido valproico. Dato che l'acido valproico si è dimostrato in grado di aumentare le concentrazioni plasmatiche della nimodipina, un calcio-antagonista strutturalmente simile, attraverso inibizione enzimatica, non si può escludere un aumento delle concentrazioni plasmatiche, e quindi d'efficacia, anche per la nitrendipina .

Cimetidina, Ranitidina

La cimetidina e in misura minore, la ranitidina possono portare ad un aumento dei livelli plasmatici di nitrendipina e quindi può potenziarne l'effetto .

Altri studi

Farmaci antiepilettici induttori del sistema del CYP 3A4 come fenitoina, fenobarbitale, carbamazepina

Non sono mai stati condotti studi formali tesi a valutare la potenziale interazione tra nitrendipina e questi anticonvulsivanti.

Tuttavia la fenitoina, il fenobarbitale e la carbamazepina sono noti come potenziali induttori del sistema del CYP 3A4. La concomitante somministrazione di questi anticonvulsivanti può portare a una riduzione clinicamente rilevante della biodisponibilità della nitrendipina e quindi si può prevedere una riduzione della sua efficacia. Se la dose di nitrendipina viene aumentata durante la contemporanea somministrazione di fenitoina, fenobarbitale o carbamazepina, si deve considerare la riduzione del dosaggio di nitrendipina quando sia interrotto il trattamento con anticonvulsivanti.

Effetti della nitrendipina su altri farmaci

Farmaci anti-ipertensivi

La nitrendipina può aumentare l'effetto ipotensivo di altri antiipertensivi somministrati contemporaneamente:

  • diuretici
  • beta-bloccanti
  • ACE-inibitori
  • antagonisti del recettore dell'angiotensina 1 (AT1)
  • altri calcio-antagonisti
  • alfa-bloccanti
  • inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5)
  • a-metildopa
Digossina

Durante la somministrazione di nitrendipina in associazione a digossina può determinarsi un aumento dei livelli ematici di quest'ultima; pertanto, dovrebbe essere sorvegliata attentamente la possibile comparsa di sintomi di sovradosaggio di digossina provvedendo, nel caso, anche alla determinazione della digossinemia ed eventualmente ad effettuare una riduzione della dose del glicoside.

Miorilassanti

In corso di trattamento con nitrendipina la durata e l'intensità dell'azione dei miorilassanti come il pancuronio possono essere aumentate.

Interazioni col cibo

Succo di pompelmo

Il succo di pompelmo inibisce il sistema del CYP 3A4. La somministrazione di diidropiridine calcioantagoniste insieme con succo di pompelmo determina quindi un incremento dei livelli plasmatici di nitrendipina a causa della riduzione del metabolismo di primo passaggio o della riduzione della clearance.

Come conseguenza si produce un'accentuazione dell'effetto ipotensivo.

Sulla base dell'esperienza con il calcio-antagonista nisoldipina, in caso di consumo regolare di succo di pompelmo, questo effetto può durare fino a oltre tre giorni dall'ultima assunzione.

L'assunzione di pompelmo o di succo di pompelmo è quindi da evitare durante il trattamento con nitrendipina .

Interazioni che sono state escluse

Enalapril

La concomitante somministrazione di nitrendipina e di enalapril non ha effetto sulla farmacocinetica di nitrendipina.

Midazolam

La concomitante somministrazione di nitrendipina e midazolam non ha rivelato alcun potenziale per una reciproca interazione.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Baypress 20 mg 28 compresse

Salvo diversa prescrizione medica la posologia consigliata negli adulti è la seguente: una compressa di nitrendipina una volta al giorno, alla mattina, o ½ compressa di nitrendipina due volte al giorno, alla mattina ed alla sera (20 mg di nitrendipina al giorno).

La terapia deve essere adattata in funzione della gravità della malattia e delle esigenze individuali. Nel caso fossero necessari dosaggi più elevati è possibile procedere ad un incremento graduale della dose giornaliera fino ad una compressa di nitrendipina due volte al giorno, alla mattina ed alla sera (40 mg di nitrendipina al giorno).

Ove si rendesse opportuna una riduzione posologica, verrà somministrata ½ compressa di nitrendipina (10 mg), alla mattina.

La nitrendipina viene metabolizzata nel fegato. È pertanto raccomandabile che i pazienti con complicazioni epatiche comincino la terapia con il più basso dosaggio disponibile (10 mg = ½ compressa Baypress 20 mg) e vengano attentamente monitorati nella risposta clinica durante la terapia dato che gli effetti del farmaco possono venire prolungati e potenziati . Nei casi sopra indicati il trattamento andrà iniziato con 1/4 di compressa di nitrendipina (5 mg) al mattino .

I pazienti con ridotta funzionalità renale non richiedono particolari aggiustamenti della dose .

Informazioni supplementari per popolazioni speciali

La sicurezza e l'efficacia della nitrendipina nei bambini di età inferiore a 18 anni non è stata stabilita.

Modo di somministrazione:

Di norma la compressa va ingerita al mattino, dopo colazione, senza masticarla, con un poco di liquido (NON succo di pompelmo!) .

Durata del trattamento:

La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico curante.

La somministrazione contemporanea di inibitori o induttori del CYP (citocromo) 3A4 può richiedere l'aggiustamento del dosaggio della nitrendipina o può richiedere di escludere totalmente l'uso della nitredipina .

Proteggere le compresse dalla luce .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Baypress 20 mg 28 compresse

Sintomi

In caso di sovradosaggio acuto/intossicazione, si possono manifestare con maggior frequenza rossore al volto (flush), cefalea, ipotensione (con collasso circolatorio) e modificazioni della frequenza cardiaca (tachicardia o bradicardia).

Trattamento del sovradosaggio nell'uomo

Le misure terapeutiche iniziali da considerare in caso di sovradosaggio sono lavanda gastrica seguita da instillazione di carbone attivo. È necessario sorvegliare le funzioni vitali. Nel caso si manifesti severa ipotensione arteriosa, è consigliabile infondere ammine pressorie quali la dopamina e la noradrenalina. Si deve prestare attenzione a possibili effetti collaterali delle catecolamine (in particolare disturbi del ritmo cardiaco).

Nel caso si manifesti bradicardia, come avviene nel sovradosaggio o nell'intossicazione da altri calcio-antagonisti, si raccomanda la somministrazione di atropina od orciprenalina.

L'esperienza con altri calcio-antagonisti indica che la somministrazione endovenosa ripetuta di 10 ml di calcio gluconato o cloruro di calcio al 10%, seguita da una infusione a goccia (prestando attenzione all'ipercalcemia), induce generalmente un rapido miglioramento della sintomatologia. In qualche caso le catecolamine si sono dimostrate efficaci solo a dosi elevate. Il trattamento successivo deve essere determinato in base ai sintomi prevalenti.

La disintossicazione extracorporea non è consigliabile ed, inoltre, non si dispone di sufficiente esperienza su questo tipo di trattamento.


CONSERVAZIONE



Le compresse devono essere conservate al riparo dalla luce.

Conservare i blister nella confezione originale per proteggere le compresse dalla luce.


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