Ipertensione

03 settembre 2019

Ipertensione



Indice


Definizione


L'ipertensione è disturbo della circolazione sanguigna caratterizzato dall'aumento stabile della pressione arteriosa, cioè della forza esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie. La pressione sanguigna è dovuta alle pulsazioni del cuore, che normalmente generano una spinta, o pressione, sufficiente a far scorrere il sangue in tutto il corpo; nell'ipertensione, invece, tale spinta è superiore alle normali esigenze dell'organismo.
Si parla di ipertensione quando i valori sono superiori a 140 mmHg per la pressione sistolica (la "massima") e a 90 mmHg per la pressione diastolica (la "minima").
Viene considerata normale una pressione inferiore a 120 mmHg e 80 mmHg, mentre si parla di pre-ipertensione tra 120 e 140 mmHg e 80 e 90 mmHg.

Per approfondire


Cause


Nella maggior parte dei casi non è possibile individuare una causa dell'ipertensione (ipertensione essenziale o primitiva). Più raramente, sono presenti condizioni specifiche che possono causare un aumento secondario della pressione arteriosa: malattie renali, disturbi ormonali, sostanze ad azione ipertensiva (farmaci, alcol, liquirizia), aterosclerosi, patologie congenite. Fattori di rischio per lo sviluppo di ipertensione sono: l'età, il fumo di sigaretta, l'eccesso di peso corporeo, la sedentarietà, l'ipercolesterolemia, il diabete, lo stress e la familiarità.


Sintomi

L'ipertensione è generalmente asintomatica. Solo in casi estremi può manifestarsi con cefalea, sudorazione, vertigini ed emorragie nasali. Tuttavia, l'aumento della pressione del sangue provoca danni alla parete delle arterie, favorendo la comparsa di ictus cerebrale, infarto cardiaco, insufficienza renale e disturbi della vista. Inoltre, il superlavoro a cui è costretto il cuore può danneggiarlo, fino all'insorgenza di insufficienza cardiaca.
Poiché l'aumento della pressione arteriosa normalmente non si percepisce se non quando si manifestano complicanze cliniche è consigliabile misurare la pressione arteriosa almeno una volta all'anno.
L'ipertensione è il fattore di rischio per ictus, infarto del miocardio e altre patologie coronariche, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, per le patologie legate all'invecchiamento (demenza e disabilità), per arteriopatie periferiche, ma anche per l'insufficienza renale e per la retinopatia.

Per approfondire...

Pre-ipertensione

Fibrillazione atriale 


Diagnosi

La diagnosi di ipertensione si basa sulla misurazione della pressione arteriosa, eseguita dal medico o dal farmacista con uno sfigmomanometro. Esistono anche apparecchi automatici che permettono un'auto-misurazione. I valori normali di pressione dovrebbero essere inferiori a 80-90 mmHg per la pressione minima e 120-140 mmHg per la massima.

Per approfondire...


Cure

Per trattare l'ipertensione, in alcuni casi sono sufficienti modifiche dello stile di vita (una dieta sana, una moderata attività fisica, la riduzione dello stress), che in ogni caso vanno associate alla terapia farmacologica. Questa si basa su diverse categorie di farmaci (diuretici, beta-bloccanti, ACE-inibitori, calcio-antagonisti, antagonisti del recettore dell'angiotensina II) che possono essere utilizzati da soli o, se necessario, in combinazione, modulando il trattamento sul singolo paziente. La terapia va personalizzata per ogni singolo paziente, vediamo qualche esempio:

  • Se un paziente è un sodiosensibile e mangia tanto sale, si toglierà il sale dalla dieta e gli verrà somministrato un diuretico. Tutta la famiglia dei diuretici soprattutto i diuretici tiazidici sono quelli abbassano la pressione togliendo un po' di liquido al volume della circolazione.
  • C'è poi la famiglia dei vasodilatatori, come i calcioantagonisti o gli alfa agonisti , che abbassano le resistenze dei vasi sanguigni riducendo di conseguenza la pressione. Si utilizzano per esempio nelle persone anziane dove i vasi sono un po' meno elastici.
  • Altri farmaci sono i betabloccanti, che agiscono diminuendo la frequenza cardiaca. Sono usati anche nel post infarto e che proteggono il cuore determinare una riduzione dell'influenza del sistema nervoso sul cuore.
  • Poi c'è tutto il capitolo dei farmaci che agiscono sul sistema renina angiotensina aldosterone (che controlla la pressione) togliendo di mezzo un enzima, l'angiotensina, che aumenta la pressione. Sono gli ace-inibitori e inibitori dell'angiotensina II (o sartani).

Per approfondire...


Prevenire l'ipertensione

Per prevenire l'ipertensione si dovrebbero, da un lato, identificare gli individui geneticamente predisposti, dall'altro, correggere i fattori ambientali.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha diffuso alcune indicazioni generali, che hanno a che fare con lo stile di vita, dedicate soprattutto agli individui che non presentano fattori di rischio aggiuntivi:
  • controllare il peso corporeo
  • contenere il consumo di alcol
  • evitare il fumo
  • limitare le condizioni di stress
  • ridurre l'apporto di sale e l'uso degli alimenti che ne sono ricchi (ad esempio gli insaccati)
  • contenere il consumo di grassi animali (contengono colesterolo)
  • non abusare di liquirizia
  • seguire una dieta ricca di magnesio e potassio (cereali, frutta, verdura, agrumi)
  • esercitare regolarmente un'attività fisica

Per approfondire...


Risposte dell'esperto

Prof. Roberto Meazza, dell'Università di Milano, Responsabile Day Service Ipertensione, Centro Ipertensione Ospedale Maggiore Policlinico, Milano

Qual è la pressione corretta? Quali farmaci assumere? E il corretto stile di vita per mantenerla sotto controllo? È possibile interrompere una terapia farmacologica antipertensiva? Leggi qui »

Principi attivi

Di seguito è riportato l'elenco dei principi attivi maggiormente utilizzati nella cura di questa patologia. E' sempre necessario consultare il proprio medico per la scelta del principio attivo e la posologia più indicati per il paziente.



Vedi anche:


Ultimi articoli