Paf 50% soluzione cutanea 5 g

08 aprile 2020

Farmaci - Paf

Paf 50% soluzione cutanea 5 g




Paf è un farmaco a base di bisbutilcarboetilene, appartenente al gruppo terapeutico Antiscabbia. E' commercializzato in Italia da Lofarma S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Lofarma S.p.A.

MARCHIO

Paf

CONFEZIONE

50% soluzione cutanea 5 g

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

PRINCIPIO ATTIVO
bisbutilcarboetilene

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiscabbia

CLASSE
C

RICETTA
medicinale non soggetto a prescrizione medica

PREZZO
DISCR.


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


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Foglietto illustrativo Paf (bisbutilcarboetilene)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Paf (bisbutilcarboetilene)? Perchè si usa?


Trattamento delle dermatosi parassitarie ed in particolare in quella sostenuta dal Sarcoptes scabiei (S. hominis).





CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Paf (bisbutilcarboetilene)


Ipersensibilità individuale al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Durante la gravidanza e l'allattamento l'uso di PAF è da riservare, a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessità. (vedere sezione 4.6)



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Paf (bisbutilcarboetilene)


Il riscontro di una infestazione parassitaria in un membro di una famiglia o di una comunità può far sospettare l'infestazione negli altri membri; in tali condizioni può essere indicato un trattamento di tutti i membri del gruppo.

PAF deve essere diluito in contenitori di vetro; evitare il contatto con materiali plastici (contenitore o cucchiaio per l'agitazione della soluzione).

Il prodotto non deve essere ingerito, inalato o messo a contatto con le mucose, né inoculato.

I pazienti dovranno procedere scrupolosamente al cambio della biancheria intima e da letto e degli abiti indossati nei giorni precedenti la cura.



INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Paf (bisbutilcarboetilene)


Non note. Non sono stati effettuati studi d'interazione.



POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Paf (bisbutilcarboetilene)? Dosi e modo d'uso


Il prodotto va somministrato esclusivamente per via cutanea (sulla pelle). Versare il contenuto del flacone in circa 150 grammi di acqua e agitare per qualche minuto con un cucchiaio in modo da ottenere un liquido lattiginoso ben omogeneo. Diluire il prodotto esclusivamente in recipienti di vetro evitando l'uso di plastica (cucchiaio e contenitore). Mediante un batuffolo di cotone imbevuto del liquido preparato bagnare bene, con leggera frizione, tutto il corpo (meno la testa) insistendo maggiormente sulle parti più colpite, lasciare poi asciugare la pelle spontaneamente all'aria. Per l'applicazione si impiega circa la metà del liquido preparato, la restante metà si conserva per la seconda applicazione da farsi dopo 12 ore, con le stesse modalità ed avendo cura di agitare bene il liquido prima di usarlo. Può esser applicato anche sulla cute dei bambini. Consente il trattamento anche senza bagno in quanto il preparato agisce ugualmente e non lascia traccia alcuna sulla cute e/o sugli indumenti.



SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Paf (bisbutilcarboetilene)


Non sono noti casi di sovradosaggio se correttamente impiegato come topico (uso esterno).



EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Paf (bisbutilcarboetilene)


In seguito all'uso di PAF sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: bruciore con arrossamento cutaneo, prurito, dermatite.

L'uso prolungato e/o ripetuto dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso sospendere il trattamento ed istituire idonea terapia.



GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Paf (bisbutilcarboetilene) durante la gravidanza e l'allattamento?


Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o del lattante a seguito di applicazione di Bisbutilcarboetilene non è escluso; pertanto l'uso di PAF in gravidanza e/o nell'allattamento è da riservare, a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessità.



GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Paf (bisbutilcarboetilene) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


PAF non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.



PRINCIPIO ATTIVO


100 g di soluzione contengono:

Principio attivo: Bisbutilcarboetilene 50 g

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1


ECCIPIENTI


Clorobutanolo 5 g

Polisorbato 80 45 g



SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 60 mesi

Conservare nel contenitore originale per tenerlo al riparo dalla luce



NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Flacone in vetro contenente 5 g di prodotto.





Data ultimo aggiornamento scheda: 03/03/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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