Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2017
Farmaci - Prolastin

Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Grifols Italia S.p.A.

MARCHIO

Prolastin

CONFEZIONE

1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

PRINCIPIO ATTIVO
alfa1-antitripsina

FORMA FARMACEUTICA
Polvere

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiemorragici antifibrinolitici

CLASSE
H

RICETTA
medicinali soggetti a prescrizione medica limitativa, da rinnovare volta per volta, vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
528,13 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

Prolastin è indicato per la terapia cronica sostitutiva in soggetti con carenza congenita di inibitore dell'alfa1-proteinasi (null), Pi(null)(null) in relazione ad una compromissione del flusso respiratorio di grado moderato (FEV1 35-60 %) ed alla valutazione del quadro clinico (condizioni di disabilità).


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

Prolastin non deve essere somministrato a soggetti con:

  • deficit selettivo di IgA che possiedano anticorpi anti-IgA, dato che questo può portare a reazioni allergiche incluso lo shock anafilattico;
  • ipersensibilità nota agli inibitori dell'alfa1-proteinasi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

In caso di gravi reazioni d'ipersensibilità (con calo della pressione arteriosa < 90 mmHg, dispnea o perfino shock anafilattico) l'infusione di Prolastin deve essere interrotta immediatamente e devono essere messi in atto i trattamenti più idonei, se necessario anche quelli per lo shock.

È richiesta particolare attenzione nell'infusione in pazienti con insufficienza cardiaca grave ed in quelli a rischio di sovraccarico circolatorio dato che Prolastin può causare un incremento transitorio del volume ematico.

Le misure standard adottate per prevenire le infezioni causate dall'uso di medicinali prodotti a partire dal sangue o dal plasma umano includono: la selezione dei donatori, lo screening delle donazioni individuali e del plasma pool per i marcatori d'infezione specifici e l'inclusione, nel processo di produzione, dei passaggi necessari alla rimozione/inattivazione dei virus.

Nonostante queste misure, non può essere totalmente escluso il rischio di trasmissione di agenti infettivi quando vengono somministrati prodotti derivati dal sangue o dal plasma umano. Questo riguarda anche virus o altri patogeni di origine sconosciuta od emergenti.

Le misure adottate sono considerate efficaci nei confronti dei virus incapsulati come il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), il virus dell'epatite B (HBV) e il virus dell'epatite C (HCV). Le misure adottate possono risultare di efficacia limitata contro i virus non-incapsulati come il virus dell'epatite A (HAV) e il parvovirus B19.

L'infezione da parvovirus B19 può essere grave per le donne in stato di gravidanza (infezioni fetali) e per gli individui con immunodeficienza o con aumentata eritropoiesi (es. anemia emolitica).

Le vaccinazioni appropriate (epatite A e B) devono essere prese in considerazione nei pazienti trattati regolarmente/ripetutamente con inibitori delle proteasi derivate da plasma umano.

Si raccomanda vivamente che per ogni somministrazione di Prolastin al paziente, il nome ed il numero di lotto del prodotto siano registrati, al fine di mantenere la tracciabilità tra il paziente ed il lotto di prodotto utilizzato.

Prolastin contiene 4,8 mmol di sodio per flaconcino (equivalente a una dose di 21,6 mmol di sodio per pazienti di 75 kg di peso).

Questo deve essere tenuto in considerazione nei pazienti con dieta a basso tenore di sodio.

La terapia con Prolastin non può essere negata ai fumatori. Tuttavia, poichè l'efficacia di Prolastin a livello polmonare può essere compromessa dal fumo di tabacco, si raccomanda vivamente la cessazione del fumo.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

Non sono note interazioni di Prolastin con altri farmaci.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

Posologia

Adulti, inclusi gli anziani

Salvo diversa prescrizione, la dose raccomandata di Prolastin di 60 mg/kg di peso corporeo, somministrata per infusione lenta una volta alla settimana (umano) è sufficiente a mantenere il livello sierico di inibitore dell'alfa1-proteinasi costantemente al di sopra degli 80 mg/dl, che corrisponde ad una concentrazione polmonare di 1,3 µM. Teoricamente tali concentrazioni nel siero e nel fluido di rivestimento epiteliale sono considerate protettive contro un ulteriore peggioramento dell'enfisema polmonare.

Popolazione pediatrica

Non c'è esperienza sull'uso di Prolastin nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Modo di somministrazione

La sostanza liofilizzata va portata a contatto con il solvente e in esso disciolta (40 ml di acqua per preparazioni iniettabili) come descritto nel paragrafo (qui non riportato) 6.6 “Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione“.

La soluzione ricostituita appare limpida od opalescente, incolore o leggermente verde giallognola.

La soluzione ricostituita deve essere somministrata per infusione endovenosa lenta usando un adeguato set d‘infusione. La velocità di infusione non deve superare gli 0,08 ml/kg/min (equivalente a 6 ml/minuto in un paziente di 75 kg di peso).

La soluzione così preparata deve essere utilizzata entro 3 ore dalla sua ricostituzione.

La durata del trattamento è a discrezione del medico curante e non è previsto un limite specifico alla durata del trattamento stesso.

Il trattamento di pazienti con carenza di inibitore dell'alfa1-proteinasi deve essere eseguito o supervisionato da medici con esperienza nella broncopneumopatia cronica ostruttiva.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Prolastin 1.000 mg polv. per soluz. per inf. 1 flac. polv. + 1 flac. 40 ml solv.

Non sono noti gli effetti derivanti da sovradosaggio.

In caso di sovradosaggio il paziente deve essere accuratamente controllato per l'insorgenza di possibili effetti indesiderati e, nel caso, devono essere instaurate le misure di supporto più idonee.


CONSERVAZIONE



Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.

Non congelare.

Una volta ricostituita, la soluzione per infusione non deve essere conservata in frigorifero.

Eliminare le frazioni di soluzione inutilizzate seguendo le normative locali.






Ultimi articoli
Punture di tracina, cosa fare
21 agosto 2018
Notizie e aggiornamenti
Punture di tracina, cosa fare
Asma infantile. Come affrontarla
20 agosto 2018
Notizie e aggiornamenti
Asma infantile. Come affrontarla
L'esperto risponde