Tauro 250 mg 20 capsule rigide

29 marzo 2020

Farmaci - Tauro

Tauro 250 mg 20 capsule rigide




Tauro è un farmaco a base di acido tauroursodesossicolico diidrato, appartenente al gruppo terapeutico Acidi biliari. E' commercializzato in Italia da Teofarma.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Teofarma

MARCHIO

Tauro

CONFEZIONE

250 mg 20 capsule rigide

FORMA FARMACEUTICA
capsula

ALTRE CONFEZIONI DI TAURO DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
acido tauroursodesossicolico diidrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Acidi biliari

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
10,16 €


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Foglietto illustrativo Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)? Perchè si usa?


Alterazioni quali-quantitative della funzione biligenetica comprese le forme da bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti. In particolare calcoli colecistici in colecisti funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)


Ipersensibilità nota verso i componenti. Ulcera peptica in fase attiva.

Gravidanza.

Calcoli radiopachi. Pazienti con condizioni in cui è indicata la colecistectomia, quali colecistite che non risponde alle terapie, colangite, ostruzione delle vie biliari, pancreatine da calcoli biliari. Generalmente controindicato in pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)


Nella selezione dei pazienti da sottoporre a terapia è opportuno considerare che l'azione colelitolitica dell'acido tauroursodesossicolico si esplica soltanto nei casi di calcoli colesterolici non calcificati, radiotrasparenti, e detta azione è più lenta se i calcoli superano certe dimensioni (20-30 mm).

Non sono noti rischi di assuefazione o di farmaco - dipendenza.

Non è previsto l'impiego pediatrico della specialità.

Nei pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezioni ileali, ileostomie, ileite regionale, ecc.) è consigliabile evitare l'uso del preparato.

Prima di iniziare la terapia è inoltre consigliabile effettuare opportune indagini per accertare la buona funzionalità della colecisti e l'eventuale esistenza di patologie che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari.

Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di calcoli biliari, è opportuno verificare l'efficacia del medicamento mediante esami ecografici ogni 3-6 mesi ed eventualmente con esami colecistografici.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)


Evitare l'associazione con sostanze che inibiscono l'assorbimento intestinale degli acidi biliari, come ad esempio la colestiramina, e con farmaci che aumentano l'eliminazione biliare del colesterolo (estrogeni, contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti).


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)? Dosi e modo d'uso


La posologia suggerita è di 5-10 mg/kg/giorno; nella maggior parte dei casi la posologia giornaliera risulta compresa tra 250 e 750 mg.

TAURO consente di effettuare, a giudizio del medico, cicli posologici calibrati sulla base del peso del paziente e della gravità della patologia.

Si consiglia l'assunzione del farmaco, in dosi frazionate, dopo i pasti.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)


Casi di sovradosaggio sono particolarmente rari poichè la dose tossica è molto più elevata della dose terapeutica. Qualora si verifichino, occorre applicare una terapia sintomatica.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)


La tollerabilità del preparato alle dosi consigliate è generalmente buona. Solo occasionalmente sono state riscontrate irregolarità dell'alvo che generalmente scompaiono con il proseguire del trattamento.

Raramente possono verificarsi nausea, vomito, feci liquide.

In pazienti trattati con acido tauroursodesossicolico sono stati riportati casi di calcificazione dei calcoli biliari.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Il trattamento è controindicato nelle donne in stato di gravidanza.

Il trattamento nelle donne in età feconda potrà essere intrapreso tenendo presente la necessità di interromperlo in caso di gravidanza.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Non vi sono presupposti per interferenze negative su tali capacità.


PRINCIPIO ATTIVO


  • TAURO 150 mg capsule rigide
Una capsula rigida contiene:

Principio attivo: Acido tauroursodesossicolico biidrato 150,0 mg
  • TAURO 250 mg capsule rigide
Una capsula rigida contiene:

Principio attivo: Acido tauroursodesossicolico biidrato 250,0 mg

Per gli eccipienti vedere sezione 6.1


ECCIPIENTI


Amido di mais, cellulosa microcristallina, lattosio, magnesio stearato.

Composizione della capsula rigida: gelatina, ossido di ferro giallo (E 172), titanio biossido (E 171), indigo carmine (E 132), eritrosina (E 127).


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Il prodotto si conserva a temperatura ambiente


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


  • Astuccio contenente 2 blisters (alluminio / PVC) da 10 capsule rigide da 150 mg.
  • Astuccio contenente 2 blisters (alluminio / PVC) da 10 capsule rigide da 250 mg.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 20/02/2020

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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