Tauro

19 gennaio 2021

Tauro


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Cos'è Tauro (acido tauroursodesossicolico diidrato)


Tauro è un farmaco a base di acido tauroursodesossicolico diidrato, appartenente al gruppo terapeutico Acidi biliari. E' commercializzato in Italia da Teofarma

Confezioni e formulazioni di Tauro disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Tauro disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Tauro e perchè si usa


Alterazioni quali-quantitative della funzione biligenetica comprese le forme da bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti. In particolare calcoli colecistici in colecisti funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari.

Indicazioni: come usare Tauro, posologia, dosi e modo d'uso


La posologia suggerita è di 5-10 mg/kg/giorno; nella maggior parte dei casi la posologia giornaliera risulta compresa tra 250 e 750 mg.

TAURO consente di effettuare, a giudizio del medico, cicli posologici calibrati sulla base del peso del paziente e della gravità della patologia.

Si consiglia l'assunzione del farmaco, in dosi frazionate, dopo i pasti.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Tauro


Ipersensibilità nota verso i componenti. Ulcera peptica in fase attiva.

Gravidanza.

Calcoli radiopachi. Pazienti con condizioni in cui è indicata la colecistectomia, quali colecistite che non risponde alle terapie, colangite, ostruzione delle vie biliari, pancreatine da calcoli biliari. Generalmente controindicato in pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari.

Tauro può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Il trattamento è controindicato nelle donne in stato di gravidanza.

Il trattamento nelle donne in età feconda potrà essere intrapreso tenendo presente la necessità di interromperlo in caso di gravidanza.

Quali sono gli effetti indesiderati di Tauro


La tollerabilità del preparato alle dosi consigliate è generalmente buona. Solo occasionalmente sono state riscontrate irregolarità dell'alvo che generalmente scompaiono con il proseguire del trattamento.

Raramente possono verificarsi nausea, vomito, feci liquide.

In pazienti trattati con acido tauroursodesossicolico sono stati riportati casi di calcificazione dei calcoli biliari.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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