Haemate P

23 settembre 2020

Haemate P




Haemate P (fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana): Antiemorragici. A cosa serve Haemate P, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Haemate P è un farmaco a base di fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana, appartenente al gruppo terapeutico Antiemorragici. E' commercializzato in Italia da CSL Behring S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Haemate P (fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Haemate P (fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Haemate P (fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana) e perchè si usa


Emofilia A (carenza congenita di fattore VIII)

Trattamento e profilassi di sanguinamenti in pazienti con emofilia A (deficit congenito di fattore VIII).

Questo prodotto può essere usato per trattamento di pazienti con carenza acquisita di fattore VIII e per il trattamento di pazienti con anticorpi anti-fattore VIII (inibitori).

Malattia di von Willebrand (VWD)

Profilassi e trattamento delle emorragie o sanguinamenti chirurgici quando il solo trattamento con desmopressina (DDAVP) è inefficace o controindicato.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Haemate P (fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.



Haemate P (fattore di Von Willebrand + fattore VIII della coagulazione umana) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale con Haemate P.

Emofilia A

In considerazione della rarità dell'occorrenza dell'emofilia A nella donna, non sono disponibili esperienze riguardanti l'impiego di Fattore VIII in gravidanza e nell'allattamento.

Malattia di von Willebrand

La situazione è differente per la malattia di von Willebrand, stante la sua ereditarietà autosomica. Le donne affette, rispetto agli uomini, sono maggiormente soggette a rischi emorragici specifici, come mestruazioni, gravidanze, travaglio, parto e complicanze ginecologiche in genere. In base alle esperienze acquisite successivamente alla commercializzazione del prodotto, risulta che può essere raccomandata la sostituzione di VWF nel trattamento e nella prevenzione di eventi emorragici acuti.

Non sono invece disponibili studi clinici concernenti la terapia sostitutiva con VWF durante la gravidanza o l'allattamento.

Pertanto FVIII e VWF dovrebbero essere impiegati durante la gravidanza e l'allattamento soltanto se specificatamente indicati.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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