Iopidine

24 gennaio 2021

Iopidine


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Cos'è Iopidine (apraclonidina cloridrato)


Iopidine è un farmaco a base di apraclonidina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiglaucoma. E' commercializzato in Italia da Novartis Farma S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Iopidine disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Iopidine disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Iopidine e perchè si usa


IOPIDINE 5 mg/ml è indicata come terapia aggiuntiva a breve termine del glaucoma cronico nei pazienti in trattamento con la massima terapia medica tollerata e che necessitano di un'ulteriore riduzione della pressione intraoculare (IOP) per ritardare il trattamento chirurgico o laser del glaucoma.

In molti pazienti, l'efficacia di IOPIDINE nell'abbassare la IOP diminuisce nel tempo. Sebbene in alcuni pazienti il trattamento con IOPIDINE sia stato efficace per periodi prolungati, in molti altri il beneficio è durato meno di un mese.

La somministrazione di IOPIDINE può non produrre beneficio aggiuntivo in pazienti già in trattamento con due farmaci inibenti la produzione di umore acqueo (es. beta-bloccanti più inibitori dell'anidrasi carbonica) come elemento della loro massima terapia medica tollerata. Ciò è dovuto al fatto che anche IOPIDINE agisce come inibente della produzione dell'umore acqueo e l'aggiunta di un terzo farmaco con questa proprietà può non ridurre in maniera significativa la IOP.

Indicazioni: come usare Iopidine, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Una goccia di IOPIDINE tre volte al giorno nell'occhio(i) affetto(i). Poiché IOPIDINE viene somministrata insieme ad altre terapie oftalmiche antiglaucoma, si deve aspettare circa cinque minuti tra l'instillazione di un farmaco e il successivo al fine di evitare il fenomeno di wash-out della precedente somministrazione. Gli unguenti oftalmici devono essere somministrati per ultimi. Se, per qualsiasi ragione, una goccia di IOPIDINE non rimane nell'occhio, il paziente deve ripetere l'instillazione mettendo un'altra goccia nell'occhio. Dal momento che è possibile riscontrare una perdita di efficacia nel tempo (tachifilassi), si raccomanda una terapia massima di un mese anche se alcuni pazienti hanno avuto beneficio con trattamenti per periodi superiori.

Non ci sono speciali precauzioni per la somministrazione negli anziani.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di IOPIDINE nei bambini non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione

Esclusivamente per uso oftalmico.

Dopo aver tolto il tappo, se l'anello di sicurezza si è allentato rimuoverlo prima di usare il prodotto.

Si raccomanda di occludere delicatamente il dotto nasolacrimale o chiudere la palpebra dopo l'instillazione. In questo modo si può ridurre l'assorbimento sistemico dei medicinali somministrati per via oculare e ne deriva una riduzione degli effetti collaterali sistemici.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Iopidine


  • IOPIDINE è controindicata nei pazienti con storia di gravi o incontrollate e instabili malattie cardiovascolari, inclusa l'ipertensione arteriosa grave e incontrollata.
  • IOPIDINE è controindicata nei bambini
  • IOPIDINE è controindicata nei pazienti con ipersensibilità ad uno qualsiasi dei componenti o alla clonidina somministrata per via sistemica e nei pazienti in trattamento con inibitori della monoaminossidasi, simpaticomimetici per via sistemica o antidepressivi triciclici.

Iopidine può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non esistono, o sono in numero limitato, gli studi con IOPIDINE nelle donne in gravidanza.

L'uso di IOPIDINE non è raccomandato durante la gravidanza.

Studi sugli animali hanno dimostrato assenza di effetti teratogeni nei ratti e nei conigli. Si è osservata embriotossicità in seguito alla somministrazione in coniglie gravide di dosi orali di apraclonidina risultate tossiche anche per le madri (dosi superiori a 1,25 mg/kg/die), somministrate per l'intero periodo dell'organogenesi a un livello di esposizione (mg/kg/die) di oltre 60 volte superiore ai livelli raccomandati di IOPIDINE collirio per una persona del peso di 50 kg.

Allattamento

Non è noto se apraclonidina somministrata per via topica è escreta nel latte materno.

Non è da escludersi un rischio per neonati/lattanti. Durante il trattamento con IOPIDINE bisogna sospendere l'allattamento al seno.

Fertilità

Non sono stati effettuati studi per valutare l'effetto della somministrazione topica oculare di IOPIDINE sulla fertilità maschile o femminile. Nei ratti non è stato osservato alcun effetto sulla fertilità dopo somministrazione orale di apraclonidina.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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