Jadiza

22 giugno 2024

Jadiza


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Cos'è Jadiza (etinilestradiolo + levonorgestrel)


Jadiza è un farmaco a base di etinilestradiolo + levonorgestrel, appartenente al gruppo terapeutico Contraccettivi ormonali sistemici. E' commercializzato in Italia da Gedeon Richter Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Jadiza disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Jadiza disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Jadiza e perchè si usa


Contraccezione orale.

Indicazioni: come usare Jadiza, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Come prendere Jadiza

L'assunzione regolare giornaliera delle compresse per 28 giorni consecutivi è importante per preservare l'efficacia contraccettiva.

Le compresse devono essere assunte seguendo l'ordine indicato sulla confezione ogni giorno all'incirca alla stessa ora con un po' di liquido, secondo necessità.

Deve essere presa una compressa al giorno per 28 giorni consecutivi. Ogni confezione successiva deve essere iniziata il giorno dopo aver assunto l'ultima compressa della confezione precedente.

Durante l'assunzione delle compresse placebo si manifesta emorragia da interruzione. Tale sanguinamento in genere si presenta dopo 2-3 giorni dall'inizio dell'assunzione delle compresse di placebo e potrebbe non terminare prima dell'inizio della confezione successiva.

Come iniziare il trattamento con Jadiza

Nessun trattamento contraccettivo ormonale (nel mese precedente)

L'assunzione delle compresse deve iniziare il primo giorno del ciclo mestruale naturale (cioè il primo giorno del sanguinamento mestruale). È possibile iniziare anche tra il secondo e il quinto giorno del ciclo ma durante il primo ciclo si raccomanda di impiegare un ulteriore metodo di controllo delle nascite [come i preservativi o lo spermicida] durante i primi 7 giorni di assunzione.

Passaggio da un altro contraccettivo orale combinato (COC)

L'assunzione di Jadiza deve iniziare preferibilmente nel giorno successivo all'ultima compressa attiva del contraccettivo orale combinato precedente, ma non più tardi del giorno successivo all'intervallo abituale senza compresse o di assunzione di compresse contenenti placebo del contraccettivo orale combinato precedente.

Passaggio da un contraccettivo a base di solo progestinico (pillola progestinica, iniezione, impianto)

Il passaggio dalle pillole contenenti solo progestinico può avvenire in qualunque giorno e l'assunzione di Jadiza deve iniziare il giorno successivo. Jadiza deve essere iniziato nel giorno della rimozione di un impianto o, se si sta usando un'iniezione, nel giorno in cui si sarebbe praticata l'iniezione successiva. In tutte queste situazioni, si deve consigliare alla donna di ricorrere ad un ulteriore metodo contraccettivo di supporto nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse.

Dopo un aborto al primo trimestre

La donna può iniziare l'assunzione delle compresse immediatamente. In questo caso, non sono necessarie ulteriori misure contraccettive.

Dopo il parto o un aborto al secondo trimestre

Poiché il periodo immediatamente successivo al parto è associato ad un aumentato rischio di tromboembolismo, i contraccettivi orali devono essere iniziati non prima del 28° giorno dopo il parto o dopo un aborto al secondo trimestre di gravidanza.

Si consiglia un metodo contraccettivo di supporto addizionale nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse. Tuttavia, se nel frattempo la donna ha già avuto rapporti sessuali, occorre escludere una gravidanza prima di iniziare l'assunzione del contraccettivo orale combinato o si deve attendere la comparsa della prima mestruazione (vedere paragrafo 4.4 e 4.6).

Compresse dimenticate

L'affidabilità contraccettiva può essere ridotta se vengono dimenticate le compresse attive e in particolare se le compresse dimenticate allungano l'intervallo senza compresse attive. Se si dimenticano le compresse attive nella prima settimana del ciclo e si sono avuti rapporti nella settimana precedente alla dimenticanza delle compresse, si deve considerare la possibilità di una gravidanza.
  • A condizione che il ritardo nell'assunzione della compressa attiva è inferiore alle 12 ore, la donna deve assumerla appena se ne ricorda e le successive compresse devono essere assunte alla solita ora.
  • Se il ritardo nell'assunzione della compressa attiva supera le 12 ore, la protezione contraccettiva può risultare ridotta.
L'utilizzatrice deve assumere la compressa dimenticata appena se ne ricorda, anche se questo significa prendere 2 compresse in un giorno. In seguito, deve continuare ad assumere le compresse all'ora consueta. Inoltre, si deve utilizzare un ulteriore metodo di supporto, come un preservativo, per i 7 giorni successivi.

Se questi 7 giorni proseguono oltre l'ultima compressa attiva dell'attuale confezione, deve essere iniziata la confezione successiva il giorno dopo l'assunzione dell'ultima compressa attiva, ovvero gettando tutte le compresse non attive. Ciò previene una pausa prolungata nell'assunzione delle compresse che può aumentare il rischio di ovulazione. È improbabile che l'utilizzatrice presenti una emorragia da interruzione fino al termine della seconda confezione, tuttavia potrebbe manifestare spotting o metrorragia da interruzione durante l'assunzione delle compresse.
  • Se l'utilizzatrice non presenta emorragia da interruzione al termine della seconda confezione, deve essere esclusa la possibilità di una gravidanza prima di riprendere l'assunzione delle compresse dalla successiva confezione.
  • Gli errori nell'assunzione delle compresse non attive possono essere ignorati, a patto che la prima compressa attiva della confezione successiva venga assunta nel giorno corretto.
In caso di disturbi gastrointestinali

L'insorgenza di disturbi digestivi che intercorrono entro 4 ore dall'assunzione delle compresse, come vomito o diarrea grave, possono causare inefficacia transitoria del metodo riducendo l'assorbimento del COC ormonale e tali eventi devono essere gestiti come il caso in cui si è dimenticata l'assunzione della compressa per meno di 12 ore. La compressa extra deve essere presada un'altra confezione. Se questi episodi ricorrono per diversi giorni, allora deve essere usato un metodo contraccettivo non ormonale di supporto (preservativo, spermicida) fino all'inizio della confezione successiva.

Come posticipare una mestruazione

Per ritardare il mestruo, la donna deve continuare con un'altra confezione di Jadiza senza alcun intervallo della compressa placebo. È possibile continuare a ritardare il ciclo come desiderato, fino al termine della seconda confezione. In questo periodo la donna può manifestare metrorragia o spotting.

La regolare assunzione di Jadiza viene poi ripresa dopo il consueto intervallo di 7 giorni della compressa non attiva.

Popolazione Pediatrica

La sicurezza e l'efficacia sono state valutate in soggetti di età pari o superiore a 18 anni.

Modo di somministrazione

Per uso orale.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Jadiza


I contraccettivi orali di tipo combinato non devono essere usati in donne con una delle seguenti condizioni elencate di seguito. Qualora durante l'impiego del contraccettivo orale combinato compaia per la prima volta una qualunque di queste condizioni, l'assunzione del medicinale deve essere immediatamente interrotta.
  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Trombosi venosa in corso o pregressa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare) o altre malattie, associate ad un aumento del rischio tromboembolico come valvulopatie trombogeniche e disordini trombogenici del ritmo (in corso o pregressi)
  • Trombosi arteriosa in corso o pregressa (per esempio infarto del miocardio) o condizioni prodromiche (per esempio angina pectoris o attacco ischemico transitorio).
  • Presenza o anamnesi di prodromi di una trombosi (per esempio attacco ischemico transitorio, angina pectoris).
  • Accidente cerebrovascolare presente o pregresso.
  • La presenza di un grave o più fattori di rischio di trombosi venosa o arteriosa può costituire una controindicazione all'uso (vedere paragrafo 4.4).
  • Carcinoma della mammella accertato o sospetto.
  • Carcinoma dell'endometrio o altra neoplasia estrogeno-dipendente accertato o sospetto.
  • Emorragia vaginale di natura non accertata.
  • Malattia epatica grave, in corso o pregressa, fino a quando i valori della funzionalità epatica non sono tornati alla norma.
  • Presenza o anamnesi di tumori epatici (benigni o maligni).
  • Ipertensione non controllata
  • Diabete mellito con interessamento vascolare.
  • Anamnesi di emicrania con sintomi focali neurologici.
  • Gravidanza accertata o sospetta.
L'uso concomitante di Jadiza con altri medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir, dasabuvir, glecaprevir/pibrentasvir e sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir è controindicato (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

Jadiza può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Jadiza non è indicato durante la gravidanza. Se la donna entra in gravidanza durante il trattamento con Jadiza, la somministrazione deve essere interrotta immediatamente. Tuttavia, ampi studi epidemiologici non hanno rilevato un aumento del rischio di difetti alla nascita in bambini nati da donne che avevano usato pillole anticoncezionali prima della gravidanza, né alcun effetto teratogeno qualora all'inizio della gravidanza fossero state inavvertitamente assunte pillole anticoncezionali.

Allattamento

L'allattamento al seno può essere influenzato dai contraccettivi orali combinati, in quanto questi possono ridurre la quantità e modificare la composizione del latte materno. L'uso dei contraccettivi orali combinati deve perciò essere sconsigliato fino a quando la madre che allatta ha svezzato il bambino dal latte materno. Sono state identificate piccole quantità di steroidi contraccettivi e/o dei loro metaboliti nel latte delle madri che allattano al seno. Queste quantità possono avere effetti sul bambino.

Fertilità

Non ci sono dati di sicurezza clinica sugli effetti di Jadiza sulla fertilità.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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