Prevymis

30 giugno 2026

Prevymis


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Cos'è Prevymis (letermovir)


Prevymis è un farmaco a base di letermovir, appartenente al gruppo terapeutico Antivirali. E' commercializzato in Italia da MSD Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Prevymis disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Prevymis disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Prevymis e perchè si usa


PREVYMIS è indicato per la profilassi della riattivazione e della malattia da citomegalovirus (CMV) in pazienti adulti e pediatrici di peso corporeo di almeno 5 kg che sono sieropositivi per CMV riceventi [R+] trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche (haematopoietic stem cell transplant, HSCT).

PREVYMIS è indicato per la profilassi della malattia da CMV in pazienti adulti e pediatrici di peso corporeo di almeno 40 kg sieronegativi per CMV che hanno ricevuto un trapianto di rene da un donatore sieropositivo per CMV [D+/R-].

Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antivirali.

Indicazioni: come usare Prevymis, posologia, dosi e modo d'uso


Il trattamento con letermovir deve essere iniziato da un medico esperto nella gestione di pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche o trapianto di rene.

Posologia

Letermovir è inoltre disponibile per la somministrazione orale (compresse rivestite con film da 240 mg e 480 mg e granulato in bustina da 20 mg e 120 mg).

Le compresse, il granulato in bustina e il concentrato per soluzione per infusione di letermovir possono essere utilizzati indistintamente a discrezione del medico. Può essere necessario un adattamento della dose per i pazienti pediatrici di peso corporeo inferiore a 30 kg quando si passa dalla formulazione orale a quella endovenosa. Fare riferimento alle informazioni sulla prescrizione di letermovir compresse rivestite con film o di letermovir granulato in bustina per infusione per le informazioni sul dosaggio.

Trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche (HSCT)

La terapia con letermovir deve essere iniziata dopo HSCT. La terapia con letermovir può essere iniziata il giorno stesso del trapianto e non oltre 28 giorni dopo HSCT. La terapia con letermovir può essere iniziata prima o dopo l’attecchimento del trapianto. La profilassi con letermovir deve continuare per 100 giorni dopo HSCT.

La profilassi con letermovir prolungata oltre 100 giorni dopo HSCT può apportare un beneficio ad alcuni pazienti ad alto rischio di riattivazione tardiva del CMV (vedere paragrafo 5.1). La sicurezza e l’efficacia di letermovir quando utilizzato per più di 200 giorni non sono state studiate in studi clinici.

Pazienti adulti e pediatrici di peso corporeo di almeno 30 kg riceventi HSCT

La dose raccomandata di letermovir è di 480 mg una volta al giorno.

Adattamento della dose in pazienti adulti e pediatrici di peso corporeo di almeno 30 kg riceventi HSCT

In caso di co-somministrazione di letermovir con ciclosporina, la dose di letermovir deve essere ridotta a 240 mg una volta al giorno (vedere paragrafi 4.5 e 5.2).

• Se la ciclosporina viene iniziata dopo l’inizio della terapia con letermovir, la dose successiva di letermovir deve essere ridotta a 240 mg una volta al giorno.

• Se la ciclosporina viene interrotta dopo l’inizio della terapia con letermovir, la dose successiva di letermovir deve essere aumentata a 480 mg una volta al giorno.

• Se la somministrazione di ciclosporina viene temporaneamente sospesa a causa di livelli elevati di ciclosporina, non è necessario alcun adattamento della dose di letermovir.

Pazienti pediatrici di peso corporeo inferiore a 30 kg riceventi HSCT

Nella Tabella 1 sono riportate le dosi raccomandate di letermovir per i pazienti pediatrici di peso corporeo inferiore a 30 kg (vedere anche paragrafo 5.2). Letermovir deve essere somministrato una volta al giorno.

Adattamento della dose in pazienti pediatrici di peso corporeo inferiore a 30 kg riceventi HSCT

In caso di co-somministrazione di letermovir per via endovenosa con ciclosporina, la dose di letermovir non richiede alcun adattamento come riportato nella Tabella 1 (vedere anche paragrafi 4.5 e 5.2).

▼Tabella 1: Dose raccomandata di letermovir concentrato per soluzione per infusione senza o con ciclosporina in pazienti pediatrici di peso corporeo inferiore a 30 kg

Trapianto di rene

La terapia con letermovir deve essere iniziata il giorno stesso del trapianto e non oltre 7 giorni post trapianto di rene e deve essere continuata per 200 giorni post trapianto.

Pazienti adulti e pediatrici di peso corporeo di almeno 40 kg riceventi trapianto di rene

La dose raccomandata di letermovir è di 480 mg una volta al giorno.

Adattamento della dose in pazienti adulti e pediatrici di peso corporeo di almeno 40 kg riceventi trapianto di rene

In caso di co-somministrazione di letermovir con ciclosporina, la dose di letermovir deve essere ridotta a 240 mg una volta al giorno (vedere anche paragrafi 4.5 e 5.2).

• Se la ciclosporina viene iniziata dopo l’inizio della terapia con letermovir, la dose successiva di letermovir deve essere ridotta a 240 mg una volta al giorno.

• Se la ciclosporina viene interrotta dopo l’inizio della terapia con letermovir, la dose successiva di letermovir deve essere aumentata a 480 mg una volta al giorno.

• Se la somministrazione di ciclosporina viene temporaneamente sospesa a causa di livelli elevati di ciclosporina, non è necessario alcun adattamento della dose di letermovir.

Dose saltata

Se una dose viene dimenticata, deve essere somministrata al paziente appena possibile. Se è il momento di somministrare la dose successiva, saltare la dose dimenticata e tornare al normale schema posologico. Non raddoppiare la dose successiva o somministrare più della dose prescritta.

Popolazioni speciali

Anziani

Non è necessario alcun adattamento della dose di letermovir in base all’età (vedere paragrafi 5.1 e 5.2).

Compromissione epatica

In presenza di compromissione epatica di grado da lieve (Child-Pugh classe A) a moderato (Child-Pugh classe B) non è necessario alcun adattamento della dose di letermovir. Letermovir non è raccomandato in pazienti con compromissione epatica severa (Child-Pugh classe C) (vedere paragrafo 5.2).

Compromissione epatica e renale

Letermovir non è raccomandato in pazienti con compromissione epatica moderata associata a compromissione renale moderata o severa (vedere paragrafo 5.2).

Compromissione renale

Non è raccomandato un adattamento della dose di letermovir nei pazienti con compromissione renale lieve, moderata o severa. Non possono essere formulate raccomandazioni in merito alla posologia per i pazienti con malattia renale allo stadio terminale (ESRD) sottoposti o non sottoposti a dialisi.

L’efficacia e la sicurezza non sono state dimostrate in pazienti con ESRD.

PREVYMIS concentrato per soluzione per infusione contiene idrossipropilbetadex (vedere paragrafi 4.4 e 5.3). Nei pazienti con compromissione renale moderata o severa (clearance della creatinina inferiore a 50 mL/min) o nei bambini piccoli (di età inferiore a 2 anni) che ricevono PREVYMIS, può verificarsi un accumulo di idrossipropilbetadex. In questi pazienti, i livelli di creatinina sierica devono essere attentamente monitorati.

Popolazione pediatrica

Se possibile, la somministrazione per via endovenosa non deve superare 4 settimane.

La sicurezza e l’efficacia di letermovir nei pazienti riceventi HSCT di peso corporeo inferiore a 5 kg o nei pazienti riceventi trapianto di rene di peso corporeo inferiore a 40 kg non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Nessuna raccomandazione sulla posologia per i pazienti riceventi trapianto di rene di peso corporeo inferiore a 40 kg può essere supportata dall’estrapolazione di farmacocinetica/farmacodinamica.

Modo di somministrazione

Solo per uso endovenoso.

Letermovir concentrato per soluzione per infusione deve essere diluito prima della somministrazione (vedere paragrafo 6.6).

La soluzione diluita di letermovir deve essere somministrata attraverso un filtro in linea sterile da 0,2 micron o 0,22 micron in polietersulfone (PES). Non somministrare la soluzione diluita attraverso un filtro diverso da un filtro in linea sterile da 0,2 micron o 0,22 micron in PES.

Letermovir deve essere somministrato esclusivamente per infusione endovenosa.

Dopo la diluizione, letermovir deve essere somministrato per infusione endovenosa tramite catetere venoso periferico o centrale per un periodo di tempo totale di circa 60 minuti. Deve essere somministrato l’intero contenuto della sacca per via endovenosa.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Prevymis


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Somministrazione concomitante con pimozide (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

Somministrazione concomitante con alcaloidi derivati dalla segale cornuta (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

Somministrazione concomitante con erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) (vedere paragrafo 4.5).

Quando letermovir è associato a ciclosporina:

• L’uso concomitante con dabigatran, atorvastatina, simvastatina, rosuvastatina o pitavastatina è controindicato (vedere paragrafo 4.5).

Prevymis può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non vi sono dati sull’uso di letermovir in donne in gravidanza. Gli studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Letermovir non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.

Allattamento

Non è noto se letermovir sia escreto nel latte materno. I dati farmacodinamici/tossicologici disponibili sull’animale hanno dimostrato l’escrezione di letermovir nel latte (vedere paragrafo 5.3). Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con letermovir tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Fertilità

Nei ratti non è stato riscontrato alcun effetto sulla fertilità femminile. Tossicità testicolare irreversibile e compromissione della fertilità sono state osservate nei maschi di ratto, ma non nei maschi di topo o scimmia (vedere paragrafo 5.3).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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