Scabianil

20 febbraio 2020

Scabianil




Scabianil è un farmaco a base di permetrina, appartenente al gruppo terapeutico Antiscabbia. E' commercializzato in Italia da Sofar S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Scabianil (permetrina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Scabianil (permetrina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Scabianil (permetrina) e perchè si usa


Trattamento della scabbia.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Scabianil (permetrina)


Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri piretroidi o piretrine.



Scabianil (permetrina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati sino ad oggi disponibili sull'uso della permetrina 5% crema non hanno evidenziato alcun rischio per il feto. La quantità di permetrina assorbita per via sistemica dopo applicazione della crema su tutta la superficie corporea è estremamente bassa. Comunque, la permetrina può passare la barriera placentare. La negatività dei test di mutagenesi e la bassa tossicità sui mammiferi suggeriscono che il trattamento con permetrina comporti minimi rischi verso il feto.

Allattamento

È dimostrato che, a seguito di somministrazione orale, concentrazioni molto basse di permetrina sono escrete nel latte delle mucche. Non è noto se la permetrina viene escreta nel latte umano. Tuttavia è improbabile che le concentrazioni di permetrina nel latte rappresentino un rischio per il neonato dato che solo quantità estremamente piccole di permetrina vengono assorbite sistemicamente e in teoria solo una percentuale molto piccola può passare nel latte umano.

In gravidanza e durante l'allattamento il medicinale deve essere impiegato nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.



Quali sono gli effetti collaterali di Scabianil (permetrina)


Sono stati riportati occasionalmente alcuni casi di:

  • bruciore o irritazione orticante di breve durata. Questo è di solito in forma leggera e accade più frequentemente in pazienti con scabbia grave.
  • segni transitori e sintomi di irritazioni cutanee quali rash o prurito, eritema, edema, eczema.
Il prurito può continuare anche per 4 settimane dopo il trattamento ed è dovuto ad una reazione allergica agli acari della scabbia morti. Si tratta di un fenomeno normale e non un segno che il trattamento non sia stato efficace.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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