Sciomir

19 luglio 2026

Sciomir


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Cos'è Sciomir (tiocolchicoside)


Sciomir è un farmaco a base di tiocolchicoside, appartenente al gruppo terapeutico Antinfiammatori. E' commercializzato in Italia da Laboratorio Farmaceutico CT S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Sciomir disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Sciomir disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Sciomir e perchè si usa


Trattamento adiuvante di contratture muscolari dolorose nelle patologie acute della colonna vertebrale negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni in poi.

Indicazioni: come usare Sciomir, posologia, dosi e modo d'uso


La dose raccomandata e massima è di 4 mg ogni 12 ore (8 mg al giorno). La durata del trattamento è limitata a 5 giorni consecutivi.

Dosi superiori a quelle raccomandate o l'uso a lungo termine devono essere evitati (vedere paragrafo 4.4).

Popolazione pediatrica

SCIOMIR non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto 16 anni di età a causa di problematiche di sicurezza (vedere paragrafo 5.3).

Modo di somministrazione

SCIOMIR è somministrato per via intramuscolare.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Sciomir


Tiocolchicoside non deve essere utilizzato in caso di: - pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; - gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6); - donne in età fertile che non utilizzano misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Sciomir e fino a 1 mese dopo la fine del trattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6);

- uomini che non sono disposti a utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con Sciomir e fino a 3 mesi dopo la fine del trattamento (vedere paragrafi 4.4 e 4.6);

- pazienti con paralisi flaccida, ipotonie muscolari;

- pazienti con disturbi dell’emostasi e in terapia anticoagulante.

Sciomir può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Contraccezione nelle donne e negli uomini

Sciomir è controindicato nelle donne in età fertile e negli uomini che non usano misure contraccettive efficaci (vedere paragrafo 4.3).

A causa del potenziale aneugenico di tiocolchicoside e dei suoi metaboliti, le donne in età fertile devono utilizzare misure contraccettive efficaci durante il trattamento con tiocolchicoside e per 1 mese dopo il completamento del trattamento (vedere paragrafo 5.3).

Gli uomini devono utilizzare misure contraccettive efficaci e non procreare durante il trattamento con tiocolchicoside e nei 3 mesi successivi al completamento del trattamento (vedere paragrafo 4.3).

Gravidanza

I dati relativi all'uso di tiocolchicoside in donne in gravidanza sono limitati.

Gli studi sugli animali hanno mostrato effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3).

Sciomir è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

L'uso di tiocolchicoside è controindicato durante l'allattamento poiché è secreto nel latte materno (vedere paragrafo 4.3).

Fertilità

Tiocolchicoside e i suoi metaboliti esercitano attività aneugenica a diversi livelli di concentrazione. Ciò è da considerarsi un fattore di rischio di compromissione della fertilità umana (vedere paragrafo 5.3).

Quali sono gli effetti indesiderati di Sciomir


A seguito della somministrazione per via intramuscolare sono stati segnalati rari casi di malessere, talora associati o meno ad ipotensione e/ o a perdita di conoscenza. È stata altresì raramente riportata la comparsa di uno stato di agitazione o obnubilamento passeggero dopo somministrazione parenterale. La possibile insorgenza di sonnolenza è comune. Sono noti infrequenti casi di rash ed eritemi cutanei.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni anafilattiche quali:

Non comuni: prurito;

Rari: orticaria;

Rari: angioedema;

Molto rari: ipotensione e shock anafilattico dopo somministrazione intramuscolare.

Patologie del sistema nervoso

Comuni: sonnolenza;

Rari: agitazione e obnubilamento passeggero, malessere associato o meno a sincope vasovagale nei minuti successivi a somministrazione intramuscolare;

Non noti: convulsioni (vedere paragrafo 4.4).

Patologie epatobiliari

Non noti: danno epatico indotto dal medicinale (vedere paragrafo 4.4).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comuni: reazioni cutanee allergiche;

Rari: rash ed eritemi cutanei.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non nota:

- Reazioni al sito di iniezione, tra cui dolore, eritema, gonfiore intorno al sito di iniezione,

- Embolia cutis medicamentosa (sindrome di Nicolau).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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