Sosefen

20 gennaio 2022

Sosefen




Cos'è Sosefen (ketotifene idrogeno fumarato)


Sosefen è un farmaco a base di ketotifene idrogeno fumarato, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici. E' commercializzato in Italia da So.Se.Pharm S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Sosefen disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Sosefen disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Sosefen e perchè si usa


Trattamento sintomatico della rinite allergica.


Indicazioni: come usare Sosefen, posologia, dosi e modo d'uso


Compresse

Adulti: 2 mg una volta al dì preferibilmente la sera; se necessario 2 mg due volte al dì (mattino e sera, intervallo 12 ore)

Bambini sopra i tre anni 2 mg una volta al giorno, preferibilmente la sera

Gocce orali 2 mg/ml

Adulti e bambini (sopra i 3 anni) 1 mg due volte al dì (mattino e sera

Bambini (6 mesi-3anni) 0,05 mg/kg due volte al dì (mattino e sera)


Controindicazioni: quando non dev'essere usato Sosefen


Ipersensibilità nota al Ketotifene e o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere Lista degli eccipienti);

Pazienti in trattamento con antidiabetici;

Epilessia;

Allattamento al seno.


Sosefen può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Sebbene negli animali non siano stati osservati effetti sulla gravidanza, nè sullo sviluppo peri- e post-natale, ai livelli di dosaggio tollerati dalle madri, la sicurezza del ketotifene nella gravidanza umana non è stata stabilita. SOSEFEN dovrà quindi essere somministrato alle donne in gravidanza solo se le condizioni lo impongono.

Allattamento

Il ketotifene viene escreto nel latte materno dei ratti. Poiché si suppone sia escreto anche in quello umano, le madri trattate con SOSEFEN non devono allattare.


Quali sono gli effetti indesiderati di Sosefen


Le reazioni avverse sono riportate nella Tabella 1 in ordine di frequenza (le più frequenti per prime) e in base alle seguenti caratteristiche: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1,000, < 1/100); rara (≥ 1/10,000, < 1/1,000); molto rara (< 1/10,000) comprese anche le segnalazioni isolate. All'interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente per gravità.

Tabella 1

Infezioni e Infestazioni

Non comune: Cistite

Patologie del sistema immunitario

Molto rare: Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, Reazione cutanea grave

Malattie del metabolismo e della nutrizione

Rara: Aumento di peso

Malattie psichiatriche

Comuni: Stato di eccitazione, irritabilità, insonnia, nervosismo

Malattie del sistema nervoso

Non comune: Vertigini

Rara: Sedazione

Affezioni gastrointestinali

Non comune: Secchezza della bocca

Affezioni epatobiliari

Molto rare: Epatite, Aumento degli enzimi epatici

La sonnolenza, la sedazione, la bocca secca e le vertigini di solito compaiono all'inizio del trattamento, ma di solito scompaiono spontaneamente con il progredire della terapia. Qualcuno ha segnalato anche nausea, vomito, mal di testa, convulsioni, orticaria ed eruzione cutanea.

I sintomi della stimolazione a livello nervoso centrale, quali eccitazione, irritabilità, insonnia e nervosismo si sono osservati soprattutto nei bambini.



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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