Stemetil

23 giugno 2021

Stemetil


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Cos'è Stemetil (proclorperazina)


Stemetil è un farmaco a base di proclorperazina, appartenente al gruppo terapeutico Antiemetici. E' commercializzato in Italia da Teofarma

Confezioni e formulazioni di Stemetil disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Stemetil disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Stemetil e perchè si usa


Trattamento e prevenzione del vomito e della nausea di ogni tipo.


Indicazioni: come usare Stemetil, posologia, dosi e modo d'uso


Uso orale

Adulti:

Per il trattamento dell'attacco acuto di vomito e nausea, la dose raccomandata è di  una compressa tre volte al giorno ad intervalli regolari.

Per la prevenzione del vomito e della nausea la dose raccomandata è di 1-2 compresse.

Anziani:

Dosi ridotte sono consigliate nei pazienti di età superiore ai 65 anni.

Bambini: utilizzare dosi ridotte.

Uso rettale

Adulti:

La dose raccomandata è di 2 supposte al giorno, una al mattino e una alla sera.

In alcuni casi, come ad esempio nel vomito incoercibile, si possono somministrare inizialmente 1 o 2 supposte e proseguire poi il trattamento per via orale.

Anziani: utilizzare dosi ridotte.

Bambini: l'uso di Stemetil supposte non è raccomandato nei bambini.


Controindicazioni: quando non dev'essere usato Stemetil


  • Ipersensibilità a proclorperazina o ad altre tenotiazine e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Stati comatosi,
  • depressione del SNC, particolarmente quella indotta da sostanze ad azione depressiva sul SNC (alcool, barbiturici, narcotici, etc.);
  • depressione del midollo osseo;
  • feocromocitoma;
  • grave compromissione della funzione epatica e renale.
  • non utilizzare sotto i due anni e in età pediatrica;
  • periodo prima di un intervento chirurgico;
  • primo trimestre di gravidanza.

Stemetil può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza: Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Nel periodo successivo il farmaco può essere usato solo quando ritenuto essenziale e sempre sotto il diretto controllo del medico. L'uso del farmaco come antiemetico in gravidanza non è consigliato.

È stato riportato che il farmaco può prolungare il parto; evitare quindi la sua somministrazione fino a che il collo dell'utero non abbia raggiunto una dilatazione di 3-4 cm. Gli effetti collaterali sul feto comprendono la letargia, l'ipereccitabilità paradossa, il tremore ed un basso indice di Apgar.

Allattamento: Poiché le fenotiazine possono ritrovarsi nel latte, l'allattamento deve essere sospeso durante il trattamento.


Quali sono gli effetti indesiderati di Stemetil


Per la frequenza delle reazioni avverse descritte di seguito è stata usata la seguente convenzione: molto comuni (> 10%); comuni (≥ 1%, <10%); non comuni (≥ 0,1%, <1%); rari (≥ 0,01%, <0,1%); molto rari (<0,01%).

Le reazioni avverse più frequenti sono a carico del sistema nervoso centrale.

Disturbi del sistema nervoso

Specie all'inizio della terapia, sedazione e sonnolenza sono molto comuni ma per lo più scompaiono con opportuna riduzione del dosaggio. Inoltre si sono manifestati con varia frequenza: irrequietezza, insonnia, euforia, agitazione psicomotoria e depressione.

Sono inoltre possibili convulsioni.

Reazioni extrapiramidali sono comuni durante la terapia con fenotiazine sebbene la loro frequenza e intensità sono state correlate al dosaggio e alla durata del trattamento.

Esse comprendono: discinesia, acatisia, sintomi parkinsoniani e la discinesia tardiva.

Disturbi dell'apparato gastrointestinale

A causa dell'attività anticolinergica delle fenotiazine si possono manifestare secchezza delle fauci, stipsi, e raramente ileo paralitico.

Disturbi del sangue e del sistema linfatico

Gli effetti sulla crasi ematica sono rari, ma gravi. Essi comprendono leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, porpora e anemia emolitica.

Disturbi della cute ed annessi

Sono possibili reazioni di ipersensibilità (generale o da contatto) e fotosensibilità che per lo più sono rappresentate da eritemi, orticaria, eczemi, dermatiti esfoliative, reazioni tipo lupus eritematoso sistemico.

Reazioni di ipersensibilità

Ittero colestatico, edema laringeo, laringo e broncospasmo, reazioni di tipo anafilattico. In tali casi la terapia deve essere immediatamente sospesa.

Disturbi del sistema endocrino

Gli effetti del prodotto sul sistema endocrino sono possibili ma correlati al dosaggio e alla durata della terapia. I più frequenti sono: galattorrea e turbe mestruali nella donna, ginecomastia e deficit della libido nell'uomo.

Disturbi del metabolismo

Iperglicemia, glicosuria.

Disturbi cardiaci

Sono stati riportati, molto raramente, casi di allungamento dell'intervallo QT e aritmie.

Distrurbi vascolari

Edemi periferici.

Disturbi del sistema urinario

Ritenzione urinaria.

Disturbi generali

L'iperpiressia, non altrimenti spiegabile, può essere dovuta ad intolleranza verso il prodotto e richiede la sospensione della terapia.

La sindrome maligna da neurolettici (ipertermia, rigidità muscolare, disfunzione del sistema nervoso autonomo e fluttuazioni del livello di coscienza) è un evento grave molto raro che richiede la immediata sospensione del trattamento.


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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