Suprefact Depot

22 settembre 2020

Suprefact Depot




Suprefact Depot (buserelina acetato): Ormoni rilascianti gonadotropine. A cosa serve Suprefact Depot, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Suprefact Depot è un farmaco a base di buserelina acetato, appartenente al gruppo terapeutico Ormoni rilascianti gonadotropine. E' commercializzato in Italia da Sanofi S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Suprefact Depot (buserelina acetato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Suprefact Depot (buserelina acetato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Suprefact Depot (buserelina acetato) e perchè si usa


Suprefact Depot 9,45 mg impianto trova impiego negli adulti nella terapia del carcinoma della prostata ormono-dipendente in fase avanzata. In ogni caso non è indicato dopo orchiectomia bilaterale, non potendo buserelin provocare ulteriore riduzione di testosterone.



Come usare Suprefact Depot (buserelina acetato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Suprefact Depot 9,45 mg impianto è utilizzato per il trattamento a lungo termine del carcinoma della prostata in fase avanzata.

Popolazione pediatrica

Suprefact Depot 9,45 mg impianto non deve essere impiegato nei bambini. La sicurezza e l'efficacia di Suprefact Depot 9,45 mg impianto nei bambini non sono state stabilite.

Modo di somministrazione

Il contenuto della siringa (3 barrette cilindriche corrispondenti a 9,45 mg di buserelin) va somministrato per via sottocutanea, a livello della parete addominale, ogni tre mesi (vedere paragrafo 6.6). Comunque, l'intervallo di tre mesi tra due iniezioni di Suprefact Depot 9,45 mg impianto può essere occasionalmente prolungato di ulteriori tre settimane.

Prima dell'iniezione può essere utilizzato un anestetico locale.

Si raccomanda di cominciare la somministrazione di un anti-androgeno, come terapia aggiuntiva, circa 5 giorni prima di iniziare con Suprefact Depot 9,45 mg impianto (vedere anche paragrafo 4.4).



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Suprefact Depot (buserelina acetato)


Ipersensibilità al principio attivo , a LHRH analoghi o a qualsiasi degli eccipienti.



Suprefact Depot (buserelina acetato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Vista l'indicazione terapeutica, Suprefact Depot 9,45 mg impianto non deve essere somministrato alle donne.



Quali sono gli effetti collaterali di Suprefact Depot (buserelina acetato)


All'inizio del trattamento, in genere, si osserva un aumento transitorio della testosteronemia che può indurre una temporanea attivazione del tumore con reazioni collaterali come:

  • insorgenza di dolore osseo o sua esacerbazione nei pazienti con metastasi.
  • sintomi di disturbi neurologici da compressione del tumore con ad esempio debolezza muscolare degli arti inferiori.
  • minzione difficoltosa, idronefrosi o stasi linfatica.
  • trombosi con embolia polmonare.
Tali reazioni possono essere largamente evitate somministrando contemporaneamente un antiandrogeno all'inizio del trattamento con buserelin (vedere anche paragrafo 4.4).

Elenco delle reazioni avverse

La frequenza è stata definita utilizzando la seguente convenzione MedDRA: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi)

Molto raro: durante il trattamento con LHRH agonisti incluso buserelin sono stati riportati casi di ingrandimento di adenoma ipofisario. Anche con la somministrazione concomitante di una terapia anti-androgena, lieve e transitorio aumento del dolore correlato al tumore.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto raro: trombocitopenia, leucopenia.

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: reazioni di ipersensibilità come arrossamento della pelle, prurito, eruzione cutanea (inclusa l'orticaria).

Raro: gravi reazioni di ipersensibilità con broncospasmo e asma allergica anche con dispnea che in casi isolati hanno condotto a reazioni di shock anafilattico/anafilattoide.

Nei casi di reazioni anafilattiche/anafilattoidi può essere necessario rimuovere chirurgicamente l'impianto.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto raro: aumento della sete, aumento o diminuzione dell'appetito, riduzione della tolleranza al glucosio (con possibile peggioramento del controllo metabolico nel paziente diabetico).

Disturbi psichiatrici

Comune: perdita della libido; cambiamenti d'umore, depressione (trattamenti a lungo termine)

Non comune: cambiamenti d'umore, depressione (trattamenti a breve termine)

Raro: nervosismo, instabilità emotiva, ansia.

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea.

Non comune: sonnolenza, capogiri.

Raro: disturbi del sonno, disturbi della memoria e della concentrazione.

In casi isolati, con altre formulazioni di buserelin, è stata osservata parestesia.

Patologie dell'occhio

Molto raro: disturbi della visione (ad es. visione offuscata) e sensazione di pressione dietro gli occhi.

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Molto raro: tinnito, disturbi dell'udito

Patologie cardiache

Raro: palpitazioni.

Esperienza post-marketing con frequenza non nota: prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafo 4.4 e 4.5)

Patologie vascolari

Comune: vampate di calore.

Raro: peggioramento dei valori pressori in pazienti ipertesi.

Patologie gastrointestinali

Non comune: stipsi.

Raro: Nausea, vomito, diarrea.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: aumento o perdita dei capelli e dei peli del corpo.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto raro: disturbi e dolori a carico del sistema muscoloscheletrico.

L'uso di LHRH agonisti può essere associato ad una diminuzione della densità ossea e può portare a osteoporosi ed ad un aumento del rischio di fratture ossee. Il rischio di fratture dello scheletro aumenta con la durata della terapia.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Comune: impotenza ed atrofia dei testicoli

Non comune: ginecomastia (non dolorosa)

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: dolore od altre reazioni locali (ad es. arrossamento, gonfiore) nel sito dell'iniezione.

Non comune: edema (lieve) delle caviglie e delle parti inferiori delle gambe, stanchezza.

Molto raro: peggioramento dello stato di benessere.

Esami diagnostici

Non comune: aumento della concentrazione sierica degli enzimi epatici (ad es. le transaminasi), incremento o diminuzione del peso corporeo.

Raro: aumento o diminuzione della lipidemia, iperbilirubinemia.

La maggior parte degli effetti sopra elencati sono correlati, direttamente od indirettamente, alla soppressione della sintesi di testosterone indotta da buserelin (sintomi da deficit androgeno).

Dati farmacoepidemiologici indicano che la privazione di androgeni può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, diabete mellito e anemia (frequenza non nota) (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale stesso. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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