Targretin

16 gennaio 2021

Targretin


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Cos'è Targretin (bexarotene)


Targretin è un farmaco a base di bexarotene, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici. E' commercializzato in Italia da Eisai S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Targretin disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Targretin disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Targretin e perchè si usa


Targretin è indicato nel trattamento delle manifestazioni cutanee nei pazienti adulti con linfoma cutaneo a cellule T (CTCL) di grado avanzato, refrattari ad almeno un trattamento sistemico precedente.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Targretin


Ipersensibilità nota al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1

Gravidanza e allattamento

Donne potenzialmente fertili in assenza di efficaci misure contraccettive

Precedenti di pancreatite

Ipercolesterolemia non controllata

Ipertrigliceridemia non controllata

Ipervitaminosi A

Patologia tiroidea non controllata

Insufficienza epatica

Infezione sistemica in atto

Targretin può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza: non vi sono dati adeguati provenienti dall'uso del bexarotene in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno riscontrato evidenze di tossicità sulla funzione riproduttiva. Paragonando l'esposizione al bexarotene degli animali e dell'uomo, non si è potuto dimostrare che esista un margine di sicurezza per quanto concerne la teratogenicità umana (vedere paragrafo 5.3). Il bexarotene è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

La paziente che assuma inavvertitamente il farmaco durante la gravidanza, o che intraprenda una gravidanza mentre è in corso la terapia con il farmaco, dovrà essere informata del potenziale pericolo per il feto.

Contraccezione in pazienti di sesso maschile e femminile: le donne in età fertile devono mettere in atto un efficace metodo contraccettivo durante la terapia con bexarotene. Nel corso della settimana precedente l'inizio della terapia con bexarotene, si dovrà ottenere un test di gravidanza sensibile negativo (ad esempio un dosaggio sierico della beta-gonadotropina corionica umana, beta-HCG). Dal momento del test fino all'inizio della terapia, durante la terapia e per almeno un mese dopo la cessazione della terapia dovranno essere adottate misure contraccettive efficaci. In tutti i casi in cui si deve ricorrere alla contraccezione sarà consigliabile utilizzare simultaneamente due metodi contraccettivi affidabili. Il bexarotene è potenzialmente in grado di indurre gli enzimi metabolici, e quindi in teoria di ridurre l'efficacia dei contraccettivi estroprogestinici (vedere paragrafo 4.5). Pertanto, se il trattamento con bexarotene è destinato a una donna in età fertile, è opportuno che la paziente adotti anche un efficace metodo di contraccezione non ormonale. I pazienti di sesso maschile le cui partner sessuali siano in stato di gravidanza accertata o presunta, o potenzialmente in grado di intraprendere una gravidanza, devono adottare l'uso del preservativo durante i rapporti sessuali per tutta la durata della terapia con bexarotene e per almeno un mese dopo l'ultima assunzione del farmaco.

Allattamento: non è noto se il bexarotene venga escreto nel latte materno. Le madri che allattano al seno non devono assumere il bexarotene.

Fertilità: non ci sono dati sugli effetti di bexarotene sulla fertilità. Nei cani di sesso maschile alcuni effetti sono stati documentati (vedere paragrafo 5.3). Pertanto, effetti sulla fertilità non possono essere esclusi.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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