Verzenios

17 novembre 2019

Verzenios




Verzenios è un farmaco a base di Abemaciclib, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici. E' commercializzato in Italia da Eli Lilly Italia S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Verzenios (Abemaciclib) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Verzenios per accedere alla scheda relativa e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Verzenios (Abemaciclib) e perchè si usa


Verzenios è indicato per il trattamento di donne con carcinoma della mammella localmente avanzato o metastatico, positivo ai recettori ormonali (HR), negativo al recettore del fattore umano di crescita epidermico di tipo 2 (HER2) in associazione con un inibitore dell'aromatasi o fulvestrant, come terapia endocrina iniziale, o in donne che hanno ricevuto una precedente terapia endocrina. 
Nelle donne in pre- o perimenopausa, la terapia endocrina deve essere combinata con un agonista dell'ormone di rilascio dell'ormone luteinizzante (LHRH).



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Verzenios (Abemaciclib)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.



Verzenios (Abemaciclib) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Donne in età fertile/contraccezione nelle donne 
Le donne in età fertile devono usare un metodo contraccettivo altamente efficace (ad es. una contraccezione a doppia barriera) durante il trattamento e per almeno 3 settimane dopo il completamento della terapia (vedere paragrafo 4.5). 
Gravidanza 
Non ci sono dati sull'uso di abemaciclib in donne in gravidanza. Gli studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Verzenios non è raccomandato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non facciano uso di misure contraccettive. 
Allattamento 
Non è noto se abemaciclib sia escreto nel latte umano. Non è possibile escludere un rischio per i neonati/lattanti. Le pazienti che assumono abemaciclib non devono allattare. 

Fertilità 
L'effetto di abemaciclib sulla fertilità negli esseri umani non è noto. Negli studi su animali, non sono stati osservati effetti sugli organi riproduttivi femminili. Tuttavia, effetti citotossici sul tratto riproduttivo maschile nei ratti e nei cani indicano che abemaciclib può compromettere la fertilità nei maschi (vedere paragrafo 5.3).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a numeri di paragrafo non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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