Acne e colon

02 settembre 2008

Acne e colon




28 agosto 2008

Acne e colon

Salve, Sono una ragazza di 18anni e soffro da quando ne avevo 12 di acne. Fin da quell'età ho provato di tutto per debellare questa malattia. Ma niente. Il primo dermatologo mi disse: dai, quando ti sposi pasa tutto, a 18 non avrai più niente! Poi mi misi in cura una dottoressa omeopata, la quale si accorse che avevo problemi al colon, disse che era infiammato, e così anche un pò il fegato. . . quindi mi prescrisse una dieta, e anche dei farmaci costosi. Io per un anno seguii questa cura, con scarsi risultati, questa dottoressa, si arrese e mi mise in cura con un suo amico nutrizionista che mi curo attraverso la fitoterapia. . . Anche in questo caso scarsi risultati. niente. ora sono in cura con un altro dermatologo, il quale mi disse che se dopo i 18 anni il problema persiste, dovrò prendere la pillola. c'è da premettere, all'inizio durante la pubertà avevo un acne sparsa in tutto il volto, ora è concentrata maggiormente sul mento e mascella, e crescono inoltre delle palline sottopelle, piuttosto dolorose. ultimamente decisi di andare da una ginecologa, per problemi di ciclo, e feci anche dei dosaggi ormonalli. Ebbene, non ho alcun problema a livello ormonale, le ovaie sono apposto, apparte un un ciclo irregolare non ho alcun disturbo. Ma durante l'ecografia, la D. Ssa si accorse anche lei di un colon. . . DISASTROSO. . . ebbene anche lei mi prescrive dei farmaci omeopatici. Vorrei aggiungere che ho problemi di stitichezza, che inoltre non bevo molto, e non faccio attività fisica. Ma vorrei dire che sono già due anni che anche se non sono più in cura con quella omeopata mantengo una buona alimentazione. Mangio frutta, verdura, in quantita industriali, anche cibo di agricoltura biologica. . . Vengo criticata ed io sto a guardare e soffrire perchè mi dico che prima o poi avrò una pelle più sana. la Ginecologa mi dice: non mangiar frittura, ecc. . . crede che sia come la maggiorparte dei giovani, che mangiano un sacco di porcherie, non sa che io fin da piccola non ho mai mangiato merendine, non mi piacciono i dolci, non amo il cioccolato, non bevo latte, l'unica pecca sono il pane e la pasta, la pizza e. . Il pomodoro! Ho perso più di sette chili, mi dicono che non mangio perchè voglio assomigliare alle modelle, dicono che sono anoressica e sono troppo magra. Di loro non me ne frega niente, voglio solo una pelle migliore. . . e anche una vita migliore. Scusatemi se mi sono prolungata di molto, le mia domande sono le seguenti: 1-prendere la pillola secondo me sarebbe inutile, dato non ho problemi ormonali. no? 2-Secondo lei un colon "disastroso" può essere causa di acne? 3-che mi consiglia? grazie per la pazienza, attendo risposta. Cordiali saluti.

Risposta del 31 agosto 2008

Risposta a cura di:
Dott. ANGELO SCALVINI


Carissima, l'acne è una malattia cronica, spesso su base eredo-famigliare. Non è possibile però predirre chi la erediterà e nemmeno correlare la gravità della malattia alla forma che è stata presente nei genitori. L'eziologia della malattia oltre alla predisposizione ereditaria è spesso correlata a disordini ormonali (vedi il tuo ciclo irregolare). La dieta come puoi sincerarti su siti internet dedicati alla dermatologia vedi il sito dell'AIDA) non è molto o per nulla importante per il determinarsi delle sue manifestazioni. Lo stesso discorso vale per il tuo colon! Rivolgiti ad un buon dermatologo che potrà suggerire la terapia adeguata al tuo caso. Non pensare che l'uso di estro-progestinici (la pillola) ti potrà risolvere il problema. Questa ti verrà prescritta solo se necessaria.

Dott. Angelo Scalvini
Medicina generale convenz.
Specialista in Dermatologia e venereologia

Risposta del 02 settembre 2008

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI SPORTELLI


Le cause dell'acne non sono da ricercare tra le malattie intestinali. Queste ultime possono comunque peggiorarla, per cui e' sempre meglio tenere a posto l'intestino. L'acne propriamente detta riconosce cause genetiche, per cui una terapia "eziologica" non esiste. Tutte le terapie per l'acne agiscono impedendo in qualche modo le complicazioni dell'iperseborrea (praticamente i comedoni e le pustole). Ne' l'acne e' la conseguenza di una cattiva alimentazione. Pertanto, al posto suo, tralascerei le terapie omeopatiche, seguirei una dieta un po' piu' libera (colon permettendo) e mi sottoporrei a qualcuna delle tante ed efficaci terapie dell'acne di cui possiamo disporre oggi, non ultima la "pillola". Anche se non presenta "problemi ormonali", il trattamento con estrogeni e antiandrogeni riduce drasticamente la produzione di sebo e migliora l'acne, a volte anche in modo spettacolare.

Saluti
Dr. Giovanni Sportelli
giosp@giosp. It
www. Giosp. It

Dott. Giovanni Sportelli
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
GROTTAGLIE (TA)

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