25 luglio 2026
Adp o altro?
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19 maggio 2026
Adp o altro?
Buongiorno Dottore, sono un uomo di 40 anni e le scrivo per un parere su un disturbo che avverto da circa due anni. Il mio medico curante lo attribuisce all'ansia, ma vorrei un consulto specialistico. ?Il fattore scatenante non mi è chiaro: l'episodio può accaderci mentre lavoro al PC, mi rilasso sul divano, parlo con qualcuno o persino di notte, svegliandomi di soprassalto. ?Tutto inizia con un improvviso accavallarsi di pensieri diversi in testa e una sensazione di stranezza: lì capisco che sta arrivando il disturbo. Avverto poi un malessere nella zona ombelicale, simile a una "scossa" o tensione nervosa (come la vertigine che si prova davanti a un precipizio). Questa sensazione sale come un'onda fino alla testa, intensificandosi. All'apice avverto una forte agitazione, come se stessi per esplodere, e un forte stordimento, come se stessi per svenire. Il tutto dura appena 20-30 secondi. ?Quando l'episodio termina, mi lascia una leggera nausea per qualche minuto e, soprattutto, un'amnesia specifica: non ricordo le parole esatte che stavo dicendo un attimo prima. Ricordo nitidamente il contesto, dove fossi e l'argomento generale, ma non le parole precise, come in una nebbia mentale o quando si perde il filo del discorso. ?So che il panico si manifesta di solito con tachicardia, sudorazione e vampate per diversi minuti, sintomi che io non ho. ?Questi episodi si verificano ogni 2-3 mesi, talvolta ravvicinati in pochi giorni e poi più nulla per mesi. Le chiedo se possano essere semplici sfoghi da stress o se la brevità, l'esordio epigastrico ("dallo stomaco") e la successiva nebbia mentale possano invece suggerire problematiche neurologiche diverse, come ad esempio forme di epilessia (es. crisi focali). ?La ringrazio per la disponibilitàRisposta del 25 luglio 2026
Risposta a cura di:
Dott. MARIO GENNARO MAZZA
Buongiorno, Per quanto la descrizione sia molto accurata, purtroppo non è possibile formulare una diagnosi a distanza. È vero che alcuni episodi d'ansia o attacchi di panico possono manifestarsi con sintomi prevalentemente fisici, tuttavia la durata molto breve (20-30 secondi), l'esordio con una sensazione epigastrica ascendente, la comparsa improvvisa e il successivo episodio di "vuoto" o difficoltà nel ricordare le parole appena pronunciate meritano anche una valutazione neurologica. In particolare, tra le possibili ipotesi diagnostiche da escludere vi sono alcune forme di crisi epilettiche focali, che possono presentarsi con manifestazioni simili. Questo non significa che sia necessariamente la causa dei suoi sintomi, ma ritengo prudente che venga esclusa mediante una visita neurologica ed eventuali approfondimenti strumentali, se ritenuti indicati dallo specialista. Solo dopo aver escluso una causa neurologica sarà possibile attribuire con maggiore sicurezza gli episodi a un disturbo d'ansia o ad altra condizione di natura psichiatrica e quindi impostare un adeguata terapia. Un cordiale saluto. . Dott. Mario Gennaro Mazza, MD, PhD Medico Specialista in Psichiatria Iscrizione OMCeOMI n. 43984 Esperto in depressione, ansia, psicofarmacologia, psichiatria di precisione Milano | Abbiategrasso | Online

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