Aritmie e cardiopalmo

25 settembre 2005

Aritmie e cardiopalmo




22 settembre 2005

Aritmie e cardiopalmo

Desidero sottoporvi il caso di mio marito: 51 anni, sportivo (mountain byke, sci, atletica, sci alpinismo) non ha mai avuto nessun problema fisico fino al 1998. In quell'anno a distanza di poco tempo è motro il papà e il fratello è stao in coma per 15 giorni. Da allora mio marito presenta frequenti episodi di cardiopalmo (come dicono i referti) consistenti in una improvvisa accellerazione dei battiti cardiaci, pressione arteriosa alle stelle (230/110 ), frequenza cardiaca sui 125/130 bpm, disturbi alla vista quali annebbiamento e sensazione di guardare attraverso un bicchiere d'acqua il tutto preceduto da alcune ore di confusione mentale e seguito da ore di spossatezza. Abbiamo fatto tutti gli accertamenti del caso: dal cardiologo per escludere Infarto e problemi di cuore (ecg, ecocolordoppler, prova da sforzo, enzimi cardiaci rivelatori di Infarto, ecografia, sali minerali nel sangue, proteina C reattiva ecc ), neurologici (elettroencefalogramma ), endocrinologici (funzionalità tiroide e surrenali ), funzionalità epatica e renale, psicologici (è andato perfino dallo psichiatra) risultato: Lei non ha niente tutto negativo, il cuore è una ferrari e per il resto va tutto bene. Potrebbero essere attacchi di panico che però mio marito non vuole accettare anche perchè anche suo padre è andato avanti per anni con disturbi vari con diagnosi che non aveva niente e poi gli hanno diagnosticato 5 calcoli renali che dovevano essere operati immediatamente (pur non avendo mai fatto coliche! )! !
Il problema è che questi episodi continuano comparendo all'improvviso senza una ragione precisa tanto di giorno quanto di notte mentre dorme. Negli ultimi 15 giorni l'ho portato in pronto soccorso per 3 volte! !
Non so più a chi affidarmi e quale campo potrebbe essere stato escluso. Chiedo cortesemente di darmi qualche indicazione, se possibile urgente, relativamente a quale altro eventuale specialista posso interpellare. (Sottolineo che tutte le visite e gli accertamenti (ne abbiamo una valigetta piena!) sono stati fatti privatamente.
Ringrazio in anticipo se mi vorrete rispondere
Cordiali saluti
Catia

Risposta del 25 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. LUIGI GUACCI


Gentile signora Catia, non mi dice se a suo marito sono stati prescritti sedatvi e quali altri farmaci assume. Con tutti questi esami è difficile che si possa scoprire con altri esami una patologia organica. l'impressione (il paziente va comunque sempre visitato) è che si tratti davvero di problemi psico-somatici. Io li tratto con il metodo Furter con ottimi (le assicuro) risultati, sempre che di psico-somatica si tratti. Ma io sono a Roma, non so voi.
Luigi Guacci

Dott. Luigi Guacci
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
Specialista in Medicina interna
ROMA (RM)

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