Citomegalovirus

03 novembre 2004

Citomegalovirus




31 ottobre 2004

Citomegalovirus

Salve. Dopo due mesi di disturbi vari e analisi (risoltesi tutte bene) ho scoperto di avere la mononucleosi (per l'esattezza sono risultato positivo al controllo sul citomegalovirus e all'EBV. Ora le analisi del sangue per questi virus presentano le IGM assenti e le IGG ancora molto alte. Continuo a sentirmi molto stanco (e so che questo fa parte del decorso della malattia); però soprattutto mi preoccupano improvvise difficoltà respiratorie (che durano pochi minuti) e dolori difusi (in particolare al petto). E' il "normale" affaticamento che dà la mononucleosi o la mononucleosi stessa può portare problemi più seri al cuore e ai polmoni? E, più in generale, quali conseguenze può creare il citomegalovirus? Vi ringrazio per l'attenzione e le eventuali risposte.

Risposta del 03 novembre 2004

Risposta a cura di:
Dott. CARMELO BATTIATO


Salve a lei, le risponderò brevemente sulla EBV.
La Mononucleosi infettiva è una malattia che nella maggior parte dei casi si autolimita. Il sintomo più persistente è il malessere che pero scompare nel giro di 3-4 settimane anche se alcuni pazienti lamentano di soffrire di stanchezza per molto tempo dopo aver contratto la malattia.
Di solito i primi sintomi sono la faringite imponente che dura dai 5 ai 7 giorni, la febbre dura dai 7 ai 14 giorni per poi risolversi.
La Mononucleosi è più volte confusa con l'infezione primaria da CMV.
Anche se è possibile avere contemporaneamente tutte e due le malattie.
Io proporrei anche tenendo conto della presenza delle coinfezione di rivolgersi al più presto un buon centro di malattie infettive, cosi da monitorare l'esito della malattia e di escludere complicanze.

Dott. carmelo battiato
Ricercatore
Universitario
CATANIA (CT)

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