Colecisti infiammata

05 giugno 2020

Colecisti infiammata




01 giugno 2020

Colecisti infiammata

Salve, soffro da un paio di anni di un infiammazione alla colecisti con bile densa ma senza evidenza di calcoli, uso l'ursobil e periodicamente faccio delle ecografie per monitorare l'evoluzione della patologia, quello che mi lascia perplesso e che dalle ultime 2 ecografie mi hanno riscontrato anche delle piccole calcificazioni al pancreas, il medico che mi segue mi ha prescritto una tac con il contrasto all'addome e una colangio rm, le quali non hanno confermato le calcificazioni al pancreas delle ecografie, quello che chiedo è come sia possibile tutto ciò, e quali esami siano più attendibili? Grazie P. S. Non ho mai avvertito dolori addominali, gli esami del sangue sono nella norma e anche quello per l'elastasi pancreatica.

Risposta del 05 giugno 2020

Risposta a cura di:
Dott. ROCCO CACCIACARNE


Presumo si tratti di una imperfezione nel corso dell’ ecografia; le macchine possono sbagliare; Le consiglio di ripetere l’ecografia che aveva evidenziato le calcificazioni non successivamente riscontrate ad esami più mirati; ciò presso la medesima Struttura e con lo stesso Ecografista della prima volta. Se la mia ipotesi è giusta, anche la ripetizione dell’esame ecografico dovrebbe suffragare la tesi che ho appena esposta. Come seconda ipotesi: la prima ecografia potrebbe avere evidenziato delle concrezioni in un altro “piano”, es. : minute linfoghiandole peritoneali di nessuna rilevanza clinica.

Dott. Rocco Cacciacarne
Specialista attività privata
Psicologia clinica
Specialista in Medicina di comunità
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Medicina interna
Verona (VR)
Risposta del 05 giugno 2020

Risposta a cura di:
Dott. MARCO STURLESE


Buonasera. Premettiamo che le calcificazioni pancreatiche non sempre rappresentano un segno preoccupante e che TAC e colangio RM hanno una accuratezza diagnostica di gran lunga superiore all’ecografia. Le ecografie sono operatore-dipendenti e a volte possono far vedere false immagini. Ne consegue che non c’è nulla di cui preoccuparsi anche perché non esistono esami più attendibili di quelli che ha già fatto. Cordialmente

Dott. Marco Sturlese
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia d'urgenza
Specialista in Chirurgia apparato digerente
La Spezia (SP)

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