Diarrea parossistica isolata post prandiale

29 ottobre 2012

Diarrea parossistica isolata post prandiale




29 ottobre 2012

Diarrea parossistica isolata post prandiale

Sono una persona in buona salute, non ho intolleranze alimentari conosciute, bevo regolarmente latte tutti i giorni e seguo una dieta varia. Non bevo, non fumo, non assumo medicinali. Sono in sovrappeso (BMI 27, 7), le analisi ematiche e delle urine effettuate sono nella norma, non alterazioni PA, non patologie pregresse rilevanti, sviluppo regolare.



Negli ultimi giorni alimentazione abituale, non alterazioni dell'alvo (1/die regolare). Non eventi stressogeni.



Ieri sera, crca mezz'ora dopo cena (pasta pomodoro, olio e parmigiano, insalata verde, un mandarino), improvvisi crampi diffusi, centrati sul mesogastrio, e bisogno impellente di evacuare. No meteorismo. Essendo a casa ho potuto accedere rapidamente al bagno. Feci poltacee abbondanti e poi scarse liquide, non sangue non muco, espulsione violenta delle feci.



Una volta evacuato, scomparsa della sintomatologia per 2 minuti, poi un'altra lieve scarica liquida di scarsa entità. Segue immediato benessere e completa risoluzione.



L'evento negli ultimi anni si è presentato senza cause apparenti riconducibili a un'alimentazione particolare, né ad eventi stressogeni, a distanza di parecchi mesi l'una dall'altra (2-3 volte l'anno), sempre dopo cena e il più delle volte fuori casa, sempre a brevissima distanza dal pasto e sempre con la stessa tipologia di evacuazione impellente e rapidissima risoluzione. Dopo l'evento non sequele sull'alvo che torna generalmente subito assolutamente regolare sia come frequenza che come consistenza, in assenza completa di altri disturbi.

Risposta del 29 ottobre 2012

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Complimenti per aver descritto molto bene i sintomi. Sembra proprio che si tratti del classico " colon irritabile ". E' caratteristica l'insorgenza dei disturbi dopo un pasto, in questo caso la cena. E' difficile prevedere e prevenire gli episodi. D'altra parte, se accadono raramente, non è il caso di fare delle cure continuative, nè di eseguire esami strumentali, alla sua età.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)

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